È stato identificato e denunciato per ‘incendio doloso‘ l’uomo che nella notte tra venerdì e sabato ha incendiato, in viale Sandro Pertini, la vettura di un operaio, un’Alfa 156.
A scoprire l’autore del gesto sono stati gli investigatori del commissariato di Polizia coordinati dal vice questore Cristina Rapetti. Il denunciato, un vicino di casa ed ex collega di lavoro della vittima, avrebbe agito per vendetta. Una sorta di ritorsione verso chi era tornato a lavorare senza di lui. Entrambi infatti erano dipendenti a tempo determinato di un’azienda che opera nell’indotto Fiat. Da qualche giorno l’operaio al quale è stata bruciata la vettura era tornato a lavorare mentre l’altro no. Questo potrebbe essere uno dei moventi che ha portato il denunciato a compiere un gesto simile e che ha messo a repentaglio anche la vita di decine di condomini. Solo grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco la vettura andata a fuoco non è scoppiata. Cosi facendo avrebbe coinvolto anche le altre macchine parcheggiate in fila. Alcune di queste dotate di impianto a gas. La redazione di Cassino


