Sindacalista accusato di falso in atto pubblico rinviato a giudizio. L’udienza è stata fissata per il prossimo giugno.
Sindacalista di Frosinone trascinato alla sbarra con l’accusa di falso in atto pubblico. Secondo gli elementi portati avanti dalla Procura, il 60enne avrebbe preso accordi con una società di Cassino per stipulare un contratto di assunzione a tempo indeterminato per 250 lavoratori. Gli operai si erano affidati al loro sindacato per risolvere il problema dell’occupazione. Ma su questi duecentocinquanta dipendenti due si erano rifiutati di firmare perché, a loro dire, quel documento non dava le dovute garanzie. A cominciare da un cambio societario che sembrava non proprio florido. Così tramite il loro legale di fiducia i due dipendenti avevano presentato denuncia in Procura. Le indagini che sono state condotte in tal senso hanno portato il Pubblico Ministero a chiedere il rinvio a giudizio per il reato di falso nei confronti del sindacalista. Il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta e lo ha trascinato alla sbarra. L’udienza è stata fissata per il prossimo giugno. Mar.Ming.
