Controlli a tappeto nel fine settimana: 5 persone denunciate, 4 segnalate per droga e sanzioni per oltre 5.000 euro. Sequestrati coltelli e documenti falsi.
Un fine settimana di controlli serrati quello appena concluso dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro. Sotto la lente d’ingrandimento dei militari sono finiti i comuni di Colleferro, Artena e Valmontone, nell’ambito di un piano straordinario di sicurezza disposto dal Comando Provinciale di Roma per contrastare i reati predatori e garantire la tranquillità dei residenti.
Il bilancio dell’operazione è pesante: 5 persone denunciate alla Procura della Repubblica, 4 giovani segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacenti e verbali per violazioni al Codice della Strada che superano i 5.500 euro.
Ubriachi al volante e rifiuti ai test
L’episodio più grave ha riguardato un 47enne romeno residente a Segni. L’uomo, coinvolto in un incidente stradale, è stato sottoposto all’alcoltest dai Carabinieri di Colleferro: il risultato ha segnato un tasso alcolemico tre volte superiore al limite consentito. Per lui è scattata la denuncia, il ritiro della patente e il sequestro dell’auto.
Stessa sorte (patente ritirata e sospesa) per due conducenti di Artena, di 41 e 26 anni, intercettati dal Nucleo Operativo e Radiomobile (N.O.R.M.): entrambi si sono rifiutati di sottoporsi agli accertamenti per lo stato di alterazione psicofisica.
Armi bianche e documenti falsi
I controlli non si sono limitati alla sicurezza stradale. A Gavignano, i militari hanno fermato un 42enne di Paliano: l’uomo nascondeva nel marsupio un coltello a serramanico di 11 cm, prontamente sequestrato.
Sempre il N.O.R.M. ha denunciato un altro 42enne, residente a San Cesareo, che durante un posto di blocco ha esibito una carta d’identità contraffatta, risultata priva del microchip obbligatorio.
Lotta allo spaccio e prevenzione furti
L’operazione ha visto l’impiego massiccio di pattuglie che hanno identificato circa 100 persone. Quattro giovani (tra cui un residente nel frusinate) sono stati trovati in possesso di dosi di hashish e cocaina e segnalati come assuntori.
L’obiettivo primario del dispositivo resta però la prevenzione dei furti in abitazione. Come sottolineato dal Comando, la presenza capillare sulle arterie principali durante il weekend serve a intercettare veicoli sospetti e soggetti dediti ai reati contro il patrimonio proprio quando le case, lasciate vuote dai proprietari, risultano più vulnerabili.
