Una delegazione del PSI, composta dal coordinatore della segreteria nazionale Gian Franco Schietroma e dal membro della Direzione nazionale Angelo Ruggiero, si è incontrata con Alessio D’Amato, coordinatore della cabina di regia della sanità della Regione Lazio.
Il PSI ha rappresentato alcune esigenze fondamentali della sanità della provincia di Frosinone. In particolare, in ordine ai ventilati accorpamenti di ASL, ha espresso la netta contrarietà ad un eventuale accorpamento della ASL di Frosinone ad altra ASL. Inoltre, ha ribadito l’assoluta necessità che, nel riordino della rete ospedaliera della regione ai sensi del decreto del Ministero della salute n. 70/2015, venga inserita la previsione del DEA di secondo livello a Frosinone. L’onorevole Alessio D’Amato ha assicurato la delegazione del PSI che l’Azienda Sanitaria Locale di Frosinone resterà autonoma e non verrà accorpata ad altra ASL. Inoltre ha garantito che la richiesta relativa al DEA di secondo livello a Frosinone verrà esaminata ed approfondita con estrema attenzione anche ai fini di un inserimento nel provvedimento di attuazione dei dettami di cui al decreto ministeriale n. 70/2015, che dovrà essere emanato dalla regione entro tre mesi. La delegazione del PSI, nel ringraziare vivamente l’on. D’Amato per l’attenzione, ha assicurato il pieno appoggio a tutti i provvedimenti che verranno adottati per rinforzare adeguatamente le strutture sanitarie degli ospedali del nostro territorio. Comunicato stampa – PSI Frosinone
