Le indagini sulla morte di Ilaria Lai proseguono a ritmo Serrato.Due persone sono state raggiunte da avviso di garanzia per omicidio stradale. Si tratta del padre della ragazza e del conducente dell’Alfa Giulietta, un trentenne di Monte San Giovanni Campano che la notte di Natale scorsa si era andata ascoltare contro l’utilitaria su cui viaggiava la giovane 26enne.
Nella giornata di oggi inizieranno le operazioni peritali da parte dei consulenti della procura proprio per accertare l’esatta dinamica dell’incidente. Il sinistro mortale come si ricorderà è avvenuto poco prima della mezzanotte del Santo Natale , quando padre e figlia si stavano recando presso la chiesa di Sant’ Eleuterio Arce dove ad attenderli c’era il fratello di Ilaria seminarista che avrebbe dovuto prendere i voti a breve. Purtroppo un destino crudele ha voluto che il Ilaria in chiesa non arrivasse mai. Poco prima di giungere al parcheggio della parrocchia la tragedia. Le due vetture entrate in collisione tra loro avevano determinato uno schianto lo schianto fatale. Ilaria è morta sul colpo, il padre era stato ricoverato presso l’ospedale di Sora in codice rosso. I medici avevano stilato una prognosi di 30 giorni. illeso il conducente della Giulietta che però è risultato positivo all’alcol test. Fondamentali ai fini dell’inchiesta, oltre agli esami peritali, saranno i risultati dell’esame autoptico. Il medico legale si è preso 90 giorni di tempo per depositare la perizia.
