Atina – Grande successo per la trentesima edizione di Atina Jazz

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Con il jazz manouche di Angelo Debarre e il saluto in musica di Antonio Pascuzzo si è chiusa la trentesima edizione di Atina Jazz Festival.

La manifestazione fondata dal compianto Vittorio Fortuna e diretta dal cantautore e produttore musicale Antonio Pascuzzo ha registrato un grande successo in termini di partecipazione. Migliaia di persone hanno preso parte alle cinque giornate dedicate al jazz in tutte le sue declinazioni, nella splendida cornice del Palazzo Ducale della cittadina in provincia di Frosinone. La direzione artistica e la produzione del festival hanno voluto omaggiare la figura di Fortuna, che ha costruito con competenza e sacrificio un vero e proprio bene comune della collettività dell’intera Valle di Comino, capace di sopravvivere alla sua prematura scomparsa nel 2004, mediante la proiezione di un video dell’edizione del 1989 che lo ha visto come protagonista sul palco del festival in compagnia del grande Roberto Benigni. Atina jazz da sempre ospita grandi nomi del Jazz internazionale. Tanti gli artisti che negli anni hanno calcato il palco di Atina da Rocco Papaleo a Gilberto Gil, Stefano Bollani, Mario Biondi e Manhattan Tranfer solo per citarne alcuni. atina_jazz1Le esibizioni di Goran Bregovic, Gegè Telesforo, Paolo Fresu, Ron Carter e Angelo Debarre hanno scritto l’ennesima indimenticabile pagina di una storia iniziata trent’anni fa, tra le colline della Ciociaria, e che non ha nessuna intenzione di terminare. Atina Jazz Festival ha saputo resistere alle difficoltà legate al periodo storico di crisi per le manifestazioni culturali, grazie alle idee del suo direttore Artistico (Premiato anche al MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, per l’originale formula “Do Ut Jazz“, che mira a favorire l’accessibilità agli eventi valorizzando le eccellenze del territorio), alla Banca popolare del Cassinate, alla Regione Lazio, alla Camera di Commercio di Frosinone e a tutti i piccoli e grandi sostenitori del progetto che hanno consentito, ad una delle kermesse musicali più longeve d’Italia, di garantire l’alto livello artistico e musicale che da trent’anni caratterizza il festival. Ed è proprio il connubio tra l’accessibilità alla musica di qualità e la promozione del territorio la mission della direzione artistica di Pascuzzo. La rassegna infatti è stata caratterizzata da un ricco calendario di «eventi collaterali» come escursioni, concerti nei boschi e iniziative enogastronomiche all’insegna della commistione tra musica jazz e natura. Comunicato stampa – Atina Jazz Festival
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