Scagionato dall’accusa di mobbing. Il sindaco di Roccasecca, Giovanni Giorgio, come stabilito dal giudice del Lavoro del tribunale di Cassino, non ha vessato psicologicamente un vigile urbano in servizio in paese ed oggi in pensione, che lo aveva denunciato perché ritenuto oggetto di persecuzione.
In realtà, come stabilito dalla dottoressa Gualtieri, il primo cittadino di Roccasecca non ha decurtato lo stipendio del dipendente, come questi esposto nella querela, ma ha semplicemente attuato una decisione del Tar entrata in vigore qualche mese prima che Giorgio venisse eletto. Inoltre che ampiamente illustrato dai legali del primo cittadino, gli avvocati Alessandra Salera (nella foto) e Paolo Marandola, lo stesso Giovanni Giorgio non avrebbe mai commesso atto denigratori o lesivi della psiche del vigile urbano. Per questo il sindaco di Roccasecca è stato scagionato.
Ang.Nic.
