Anagni – Recupero crediti, l’opposizione presenta un esposto

Anna Ammanniti
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Pochi giorni fa Carlo Marino, Daniele Natalia, Luigi Pietrucci e Riccardo Ambrosetti, i rappresentanti dell’opposizione consiliare ed extra consiliare, presso la Stazione dei Carabinieri, hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica.

I quattro hanno chiesto la verifica dell’affidamento del recupero crediti  assegnato  dall’amministrazione comunale alla società Credit On, sollecitandone tutta la procedura. Carlo Marino: “Questo esposto alla Procura è un atto dovuto che dobbiamo a tutti gli anagnini. Tre anni fa abbiamo detto che avremmo fatto opposizione e il ruolo della opposizione è quello di controllare. Secondo noi la vicenda non è chiara, non è chiaro il motivo per cui la Credit On sia stata chiamata a svolgere un ruolo che il Comune aveva già affidato a ex Equitalia, tanto è vero che proprio Equitalia definisce impropria l’azione di Credit On. Non è chiaro quanto ci costa e se l’affidamento diretto è lecito, ricordiamo che l’affidamento diretto può, per legge, avvenire sotto i 40 mila €. Non è chiaro il motivo per cui la Credit On riceve negli uffici del Consorzio di Bonifica , il cui direttore è l’assessore al Bilancio del comune. Non è chiaro il motivo per cui le conversazioni telefoniche con la Credit On spesso assumono toni minacciosi. Non è chiaro il motivo per cui a qualche cittadino è arrivata la cartella Credit On dopo aver rateizzato e iniziato a pagare Equitalia che è la struttura deputata alla riscossione. Siccome gli aspetti poco chiari sono molti, abbiamo deciso di chiederne la verifica alla Procura della Repubblica, perché oggi per troppa gente sta diventando difficile arrivare alla fine . Inoltre non vorremmo che l’ipotesi di riscossione, che evidentemente non può avvenire nei modi previsti dal Comune per tutto quanto detto, generasse aggiustamenti bizzarri del bilancio comunale. I nostri soldi dovrebbero servire a far ripartire un paese fermo da tre anni.” Daniele Natalia:Ci siamo sentiti in dovere di porre all’attenzione delle autorità competenti, la questione relativa alla società Credit On. La società di recupero crediti che da tempo sta vessando i cittadini anagnini. Vessando  perché a nostro avviso e anche ascoltando  i cittadini che ci hanno riferito che  i metodi  con i quali la società richiede il pagamento e parlo di un call center telefonico,  assumono toni  spesso  livelli alti e a volte quasi minatori , quindi  già questo per noi non è una cosa  fattibile. In secondo luogo abbiamo rilevato che nonostante   molti cittadini abbiano rottamato con il decreto legge di questa estate le cartelle esattoriali in essere, sulle stesse cartelle viene rifatta la medesima richiesta di pagamento, per tanto questo assieme ad altri aspetti di natura più  tecnica, abbiamo voluto sottoporre alla autorità preposta il vaglio di tutta la questione  per valutare se il metodo e il procedimento sia stato compiuto nelle forme di legge e nel rispetto dei cittadini. Abbiamo  evidenziato nell’esposto anche il fatto che il Comune si sia rivolto a Credit On, nonostante ci sia l’ex Equitalia.  Il Comune dopo la faccenda Gosaf, di cui la maggioranza dice delle falsità, affermando  che sotto la nostra amministrazione ci sono stati degli ammanchi, in quanto invece, sotto l’amministrazione Noto non c’è stato nemmeno un centesimo di ammanco,  ma piuttosto sotto  l’amministrazione  Bassetta, ma questo non è per un discolparsi, perché  l’ammanco è sempre qualcosa di grave. Però la maggioranza  tende a mistificare la realtà  non avendo neanche il coraggio di dire che sotto la sua amministrazione c’è stato l’ammanco.  Al di là se Gosaf è iniziata sotto la nostra amministrazione , l’anomalia di fondo è proprio che l’amministrazione Bassetta, dopo la vicenda Gosaf, fa la convenzione con Equitalia, oggi Agenzia Entrate Riscossioni spa, ed equitalia non è solo per il recupero giudiziario  dei ruoli, è anche per il recupero stragiudiziale, perché nel momento in cui ti arriva la cartella da parte di Equitalia tranquillamente si può attuare un sistema di rateizzazione piuttosto che di valutazione con i funzionari sulla legittimità o meno del credito. Quindi che fa l’amministrazione Bassetta? Nonostante sia vigente la convenzione con ex Equitalia, delibera  al responsabile finanziario di incaricare una società per  recupero stragiudiziale. Secondo noi è un duplicato e anche improprio perché Credito On utilizza gli stessi ruoli forniti dal Comune e che il Comune ha già fornito all’ex Equitalia. Pertanto per noi questa storia non ha tutti i margini di chiarezza. Per questo a tutela dei cittadini vessati da questa situazione chiediamo di verificare tutto il procedimento. Per i cittadini il servizio offerto da questa società rappresenta anche un costo aggiuntivo.” Anna Ammanniti
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