Il “Comitato spontaneo di zona messa in sicurezza tratto stradale “Ponte Ricciotto, Grignano, Croce Branca” ha chiesto un encomio di lodevole servizio per Franco Gemmiti e l’inserimento del tratto stradale “Ponte Ricciotto, Grignano, Croce Branca” fra le strade pericolose a massimo rischio della provincia. Lo ha fatto attraverso una raccolta firme inviata al Prefetto Emilia Zarrilli, al sindaco Ernesto Tersigni, al Sostituto procuratore della Procura della Repubblica del Tribunale di Cassino Dott.ssa Chiara D’Orefice, alla direzione generale della ASL di Frosinone.
A seguito della tragica scomparsa di Franco Gemmiti è nato, a Sora, un “Comitato spontaneo di zona messa in sicurezza tratto stradale “Ponte Ricciotto, Grignano, Croce Branca” che “propone formale istanza per la classificazione del tratto stradale fra le strade pericolose a massimo rischio della provincia di Frosinone”. Franco Gemmiti, la sera del 17 agosto, era uscito per una passeggiata in bici con il suo nipotino quando è stato travolto ed ucciso da un uomo che guidava con un tasso alcolemico superiore al limite, con la patente di guida revocata e che si è dato alla fuga senza prestare immediato soccorso. Franco è morto sul colpo mentre il nipote si è miracolosamente salvato. Franco Gemmiti era un infermiere in pensione che ha dedicato la propria vita al prossimo. Proprio per questo motivo il “Comitato spontaneo di zona messa in sicurezza tratto stradale Ponte Ricciotto, Grignano, Croce Branca” ha rivolto formale richiesta alla Direzione Generale della ASL di Frosinone di un encomio di lodevole servizio per Franco Gemmiti, per la sua dedizione ai malati che ha assistito con amore e per aver presumibilmente salvato il proprio nipote dalla morte. Il Comitato, inoltre, ha posto attenzione sulla pericolosità di Via Croce Branca ed ha chiesto al Prefetto la classificazione del tratto stradale “Ponte Ricciotto, Grignano, Croce Branca” fra le strade pericolose a massimo rischio della provincia di Frosinone. Via Croce Branca è una strada ad altissima densità di traffico e dove, molto spesso, i guidatori sono portati a superare il limite di velocità. Al fine di invertire tale tendenza, nel frattempo, l’Amministrazione comunale ha provveduto all’installazione di due dossi artificiali in prossimità degli esercizi commerciali. Marta Ferrari
