“L’Arte di Maria Rita Stirpe”, le tavole originali della pittrice ciociara, comporranno l’Agenda Gardenia 2016, rivista leader nel settore della cultura del verde e del giardinaggio in Italia oltre ad essere esposte in mostra al Museo della Grafica di Pisa.
Maria Rita Stirpe, pittrice frusinate specializzata in riproduzioni accurate di piante e fiori, continua a mietere successi. Questa volta le sue opere sono state scelte addirittura dal più noto periodico di verde e giardinaggio italiano, Gardenia, per la sua Agenda 2016, in omaggio a tutti i lettori della rivista a gennaio. Le stesse tavole originali, tra l’altro, da novembre scorso e fino al 28 febbraio 2016, sono esposte e visibili presso il Museo della Grafica a Pisa, in via Lugarno Galilei 9. La Stirpe ha iniziato il suo percorso artistico nel 1995, seguendo i corsi di acquerello botanico organizzati dall’Università La Sapienza di Roma, presso l’Orto Botanico della città; questa esperienza influenzerà tutte le sue scelte professionali future. Per alcuni anni ha approfondito lo studio delle tecniche pittoriche antiche, l’acquerello, la tempera, con una attenzione particolare ai grandi maestri del passato, attratta dai ritratti di piante di Jacopo Ligozzi e dalle preziose pergamene di Giovanna Garzoni. Ama dipingere su carta e su pergamena, ad acquerello o tempera, scegliendo di volta in volta i medium e i supporti in funzione della pianta da ritrarre, per renderne fedelmente le caratteristiche morfologiche e cromatiche, entrare in un rapporto privilegiato con il fiore per cogliernee tutti i dettagli morfologici, le infinite sfumature di colore, la trasparenza o la consistenza di certi tessuti vegetali, fino a fermarne sulla carta l’essenza. La profonda passione e la dedizione assoluta al suo lavoro le hanno consentito di conseguire importanti riconoscimenti, partecipando a numerose manifestazioni di rilievo, sia in Italia che all’estero. Nel 2000 ha esposto nel Christmas Flower Show della Royal Horticultural Society di Londra, dove è stata premiata, unica italiana presente, con una Silver Gilt Medal. Le sue opere sono presenti in molte collezioni pubbliche, nazionali e internazionali, come l’Hunt Institute for Botanical Documentation di Pittsburgh – Carnegie Mellon University ( USA ), l’Accademia dei Georgofili di Firenze, l’Università degli Studi dell’Aquila, il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, l’Orto Botanico dell’Università di Padova, Patrimonio dell’Unesco, e poi in collezioni private a S. Francisco, Milano, Firenze, Roma, Genova, Torino, Pisa, Padova. Maria Rita Stirpe, tra l’altro, ha deciso di condividere questa sua passione e “dote” con gli altri, svolgendo attività didattica in moltissime occasioni e sedi al fine di trasmettere i segreti appresi in tanti anni di esperimenti e lavori per far si che un’arte così specifica e antica rimanga in vita.

Andrea Tagliaferri
