Elena abbandonata alla nascita in un orfanatrofio di Sabaudia 51 anni fa, oggi è alla ricerca dei suoi cinque fratelli. Nonostante la donna abbia vissuto una infanzia serena e che si senta realizzata come moglie e madre (è sposata e mamma di quattro figli) qualche tempo fa ha iniziato a sentire il bisogno di rimettere a posto tutti i tasselli della sua vita, cominciando a cercare quelli che mancavano: i suoi fratelli.

I genitori adottivi, ha riferito la donna nella trasmissione di Rai2 “La porta magica” condotta da Andrea Delogu, le avevano raccontato fin da piccola, sotto forma di favola che loro non erano i genitori naturali, ma non per questo le volevano meno bene. Anzi, l’amore che provavano per lei era davvero smisurato. Ed erano stati proprio loro a dirle che da qualche parte nel mondo aveva anche cinque fratelli. La vita di Elena, che abita a Pico, e che svolge il lavoro di pizzaiola presso un ristorante a Pontecorvo, è trascorsa serenamente. Arrivata però a cinquanta anni aveva sentito forte il richiamo del sangue. Per tale motivo si era recata in quell’orfanatrofio alla ricerca di tracce che potessero portare a ritrovare i suoi fratelli. Purtroppo oggi quella struttura non esiste più. Al suo posto è stata realizzata una caserma dei carabinieri. Un anno fa, ha cominciato a pensare insistentemente a quei parenti di sangue che avrebbe tanto voluto incontrare. Così Elena ha pensato di affidarsi al Web e di raccontare al mondo dei social di questa sua ricerca. Sapeva della Community “Figli adottivi cercano genitori biologici” diretta dalla blogger e scrittrice Laura Perspicace. E proprio a seguito di questo appello sui social, qualche qualche tempo fa, le arriva il messaggio di una donna che si era riconosciuta nella sua storia. La signora in questione si chiama Roberta, vive in un paesino in provincia di Biella, ha 59 anni e dopo la sua nascita avvenuta a Formia era stata portata dalla madre naturale nell’orfanatrofio di Sabaudia dove da lì a qualche anno sarebbe stata lasciata anche Elena. Oggi Roberta, che si sente a tutti gli effetti sorella di culla (manca soltanto l’esame del DNA) sente quotidianamente Elena attraverso videochiamate e messaggi. Ma all’appello mancherebbero ancora cinque fratelli.
Mar.Ming.