Roma – Truffe agli anziani con il sistema del finto incidente, nei guai due giovanissimi

Irene Mizzoni
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Gli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria del Comando Generale e del III Gruppo Nomentano, unitamente al personale della Questura di Roma, Commissariato Viminale, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di due ragazzi della provincia di Napoli, di 18 e 23 anni, accusati di aver commesso gravi reati di truffa ai danni di persona anziana.

Il provvedimento scaturisce al termine di articolate indagini, che hanno permesso di ricostruire le varie fasi del meccanismo di raggiro, ben consolidato, messo in atto dai due indagati nei confronti di una cittadina romana di 89 anni e basato sul sistema dei finti incidenti stradali. I due ragazzi, nei mesi scorsi, avevano preso contatti con la vittima prescelta, informandola di un grave episodio che vedeva coinvolto un familiare in un incidente stradale e che lo stesso era stato trattenuto presso un posto di polizia, in modo da convincere l’anziana signora a risolvere la questione velocemente dietro pagamento in denaro e gioielli, che venivano così consegnati dalla sua badante ad uno dei due malviventi nei pressi della stazione Termini. A seguito degli accertamenti svolti, anche con analisi dei filmati di videosorveglianza e l’incrocio dei dati del traffico telefonico della zona, è stato possibile risalire in breve tempo ai due responsabili e ricostruire minuziosamente i fatti. Sulla scorta degli elementi raccolti, il Giudice ha disposto le misure cautelari, dell’obbligo di dimora nei comuni di residenza e all’obbligo di presentazione alla PG., eseguite dagli agenti nei comuni di Melito di Napoli e Casoria. Ulteriori indagini sono tuttora in corso per verificare l’attribuzione di ulteriori episodi di truffa ai due indagati, oltreché per accertare il coinvolgimento di altri soggetti nella rete criminale.
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