(di Cesidio Vano) Dopo la condanna per violenza sessuale anche la truffa alla regione Lazio. Nuovi guai giudiziari per Claudio Marini (nella foto), registra originario di Frosinone, che – secondo l’accusa – avrebbe falsificato le firme dei funzionari del Comune capoluogo ciociaro per ottenere un finanziamento finalizzato a realizzare un film.
Ancora guai giudiziari, dunque, per il regista Claudio Marini, 52 anni originario di Frosinone. Come noto, lo stesso è stato già condannato, a fine 2023, alla pena di 11 anni di carcere, poiché ritenuto colpevole delle violenze consumate ai danni di alcune ragazze durante falsi provini, svolti per 9 aspiranti attrici. Questa volta, invece, Marini è a processo per truffa alla Regione Lazio. Il Gup di Roma lo ha rinviato a giudizio con l’accusa di aver ottenuto fondi dalla Regione per la produzione di un film dal titolo “Il Segreto di Mandy”, il tutto però a danno della stessa Regione Lazio, truffata dal regista. La pellicola è stata prodotta nel 2018, ma – sempre secondo i capi d’accusa – il regista avrebbe falsificato alcune firme per ottenere il finanziamento e documentare costi sostenuti per circa 4 milioni di euro. Investimento mai avvenuto, secondo le indagini di polizia giudiziaria. L’accusa sostiene che il 52enne ciociaro avrebbe falsificato la firma di un funzionario del Comune di Frosinone, senza la quale non avrebbe potuto avanzare l’istanza. Inoltre avrebbe coinvolto, a loro insaputa, alti due soggetti nell’operazione, entrambi soci del Marini, che il Gup, però, ha prosciolto da ogni contestazione, stabilendo che uno sia stato completamente estraneo all’attività imprenditoriale e l’altro si sarebbe semplicemente fidato del regista, suo ex compagno di liceo, tanto da consentire a ricevere 24.000 euro sul suo conto corrente per poi rigirarli allo stesso Marini. Di entrambi i soci, secondo il provvedimento di rinvio a giudizio, il regista avrebbe falsificato le firme sui documenti per il finanziamento. A fare chiarezza sul caso, sarà comunque il nuovo processo che il regista 52enne dovrà affrontare.
