Cassino – Aumenti tariffa irrigua, ieri la Consulta. Situazione in stallo: si farà un tavolo tecnico. L’8 gennaio incontro in Regione

chiaro13
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Ieri mattina, in comune a Cassino, si è tenuto l’annunciata riunione della Consulta dei sindaci convocata dal primo cittadino cassinate, Enzo Salera, dopo che nei gironi scorsi gli agricoltori erono scesi con i trattori instrada per protestare contro gli aumenti della tariffa irrigua da parte del consorzio di Bonifica Valle del Liri.

Alla riunione ha preso parte anche la commissaria straordinaria del Consorzio, Sonia Ricci, oltre che il direttore dell’ente Remo Marandola, il direttore dell’Anbi, Andrea Renna e il direttore delle sedi di Anagni e Sora Aurelio Tagliaboschi. Cittadini e sindaci chiedono un passo indietro al Consorzio, perché gli aumenti sono consistenti (si arriva fino a 150 euro in più ad ettaro rispetto allo scorso anno) e pesano sulle famiglie. Ma proprio su questo punto la Commissaria è stata irremovibile: “Gli aumenti delle tariffe per l’utilizzo dell’acqua per le irrigazioni dei campi coltivati sono necessari ed obbligatori per ripianare i debiti e quindi per sanare il bilancio”. La Commissaria Ricci ha ricordato di dover risanare i conti dell’ente di bonifica, come richiesti dalla Corte dei Conti, applicando gli incrementi tariffari dovuti soprattutto all’aumento del costo dell’elettricità, il cui costo è passato da un milione e 600 mila euro degli anni passati a 3 milioni e 600 mila euro. Il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, ha avanzato l’idea di costituire un tavolo tecnico con le associazioni agricole e l’assessore regionale all’Agricoltura, per trovare una soluzione al caso. Proposta accolta da tutti e che sarà attuata entro questo mese. Il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, invece, ha fatto sapere di essersi recato alla Consulta dei Sindaci, presso il Comune di Cassino, assieme ad una rappresentanza di agricoltori “ma – ha detto -, non essendo stati ammessi a parlare, ho preferito lasciare in assemblea il delegato Gaetano Spiridigliozzi”. Subito dopo, però, il primo cittadino pontecorvese ha avviato una trattativa diretta con la Regione Lazio: “Mi sono messo in contatto con il vice presidente del consiglio regionale del Lazio, Pino Cangemi – ha detto Rotondo -, il quale ha ascoltato le nostre richieste e fissato un incontro presso la regione Lazio per il giorno 8 gennaio prossimo. Questa battaglia va sostenuta senza alcuna tentennamento – ha concluso il sindaco -, gli agricoltori non possono subire un aumento di 150 euro ad ettaro. Siamo e saremo al fianco di tutti gli agricoltori che chiedono con forza l’annullamento dei rincari”.
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