Il consigliere comunale di minoranza di Arpino, Andrea Chietini (nella foto), attacca la maggioranza che governa il paese, dopo che dagli atti pubblicati dalla Regione Lazio emerge che dal Municipio non è partita alcuna domanda di partecipazione per due importanti bandi con cui sono state finanziate iniziative comunali in materia di cultura e di sicurezza pubblica.
“L’amministrazione comunale di Arpino, tra ‘mustaccioli e vino’, cestina sicurezza e luoghi della cultura” scrive l’oppositore che poi spiega meglio: “La Regione Lazio con determinazione n. G17597 del 19/12/2024 ha approvato la graduatoria finale dei progetti ammessi a finanziamento per la Valorizzazione dei Luoghi della Cultura del Lazio e con determinazione n. G17877 del 23 dicembre 2024, pubblicata sul BUR n. 105 del 31 dicembre 2024, le graduatorie relative all’avviso pubblico “SICUREZZA IN COMUNE”. Con grande rammarico e amarezza registriamo ancora una volta l’inerzia dell’amministrazione comunale: il Comune di Arpino non compare in nessuno degli elenchi approvati, non tra i finanziati, non tra gli idonei non finanziabili, non tra i non ammessi, se ne conclude che gli amministratori del Comune di Arpino non hanno reputato opportuno partecipare ai bandi regionali relativi alla valorizzazione dei Luoghi della Cultura e alla Sicurezza dei Cittadini, in barba al programma elettorale che hanno sbandierato illudendo i cittadini durante la campagna elettorale”. Poi Chietini ricorda e accusa: “Promettevano l’ampliamento ed il potenziamento dell’attuale impianto di video sorveglianza ed il completamento del percorso delle mura dell’Acropoli, il reperimento di fondi a destra e a manca ma, terminata la campagna elettorale, non trovano il tempo o l’interesse di partecipare ai bandi regionali per realizzare qualcosa di concreto e di utile ai cittadini di Arpino”.
