Rieti – Calci e pugni per uno smartphone

Irene Mizzoni
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La Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rieti, coadiuvata dalla locale Stazione dell’Arma, ha arrestato in flagranza di reato due cittadini stranieri per il reato di rapina.

L’arresto è stato eseguito nel corso di un intervento effettuato dai militari dell’Arma in Piazza Oberdan, nel pieno centro cittadino del capoluogo. Qui uno straniero, mentre si trovava in compagnia di un amico con cui stava guardando dei video sul cellulare, è stato improvvisamente aggredito da due persone, anch’esse straniere, che, con violenza, sono riuscite a strappargli di mano il telefono. La successiva reazione dell’aggredito, volta a riottenere il cellulare, ha causato una violenta lite nel corso della quale i due autori della rapina hanno colpito il malcapitato con vari calci e pugni. Nel frattempo, l’amico dello sventurato, proprio durante l’aggressione, è riuscito a contattare il Numero Unico di Emergenza 112 per chiedere aiuto. All’arrivo sul posto delle pattuglie dell’Arma, i due aggressori hanno tentato la fuga: uno è stato immediatamente bloccato mentre l’altro è riuscito ad allontanarsi dal posto sottraendosi al controllo dei militari. Sono state cosi avviate mirate ricerche del soggetto fuggito il quale, poco dopo, è stato rintracciato in un comune del reatino, dove si era nascosto all’interno di una cantina di una parente della fidanzata. Al termine dell’attività, entrambi gli stranieri, di 19 e 20 anni, sono stati tratti in arresto per concorso in rapina. Il telefono cellullare è stato recuperato e riconsegnato al legittimo proprietario.
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