Per pensionati e impiegati il mese di dicembre è anche quello della ‘tredicesima’. La mensilità in più che arriva proprio sotto il periodo festivo.
In tutta Italia saranno, quest’anno, oltre 35,7 milioni le persone che troveranno la tredicesima in busta paga. In tutto saranno pagati circa 59,3 milioni di euro, ma lo Stato con la tassazione ne porterà via 14,5. L’ammontare netto sarà quindi di quasi 44,9 milioni. A fare i conti è stato l’Ufficio Studi della Cgia che ha eleborato i dati forniti da Inps, Istat e Ministero dell’Economia e delle Finannze. LE TREDICESIME NEL LAZIO Per quanto riguarda il Lazio, la nostra regione è quella che in Italia, dopo la Lombardia, verdrà il maggior numero di ‘beneficiari’. Infatti, nella regione Lazio risiede poco meno del 10% (9.8 per la precisione) di tutti i percettori di tredicesima: sono circa 1,4 milioni i pensionati e 2 milioni i lavoratori dipendenti. In tutto i percettori saranno 3,5 milioni (in Lombardia sono 6,5 milioni con 2,6 milioni di pensionati e 3,9 di dipendenti pari al 18,4 dei beneficiari). LE TREDICESIME NELLE PROVINCE DEL LAZIO È ovviamente Roma la provincia che prend ela fetta maggiori di percettori: con qualcosa in più di un milione di pensionati e quasi 1,7 milioni di dipendenti l’area della Città Metropolitana (capitale compresa) vale il 7,6% di tutte le province italiane (2,7 milioni di percettori). Segue nella nella classifica delle province laziali quella di Latina dove i pensionati sono 146mila, i dipendenti 153mila e rappresentano lo 0,8% (quasi 300mila) dei percettori di tutta Italia. Subito dopo si piazza Frosinone, con 123.000 pensionati e 124mila dipendenti (in tutto o beneficiari sono 247mila circa) pari allo 0,7% nazionale. Quindi è la vota di Viterbo. Nella Tuscia i pensionati sono poco più di 87mila, mentre i lavoratori dipendenti quasi 75mila (in tutto 162mila circa) pari allo 0,5 nazionale. Chiude la classifica il Reatino con lo 0,2% dei percettori. In provincia di Rieti i pensionati che riceveranno al tredicesima sono quasi 45mila, i dipendenti quasi 37mila (in tutto oltre 81mila). IN ARRIVO ANCHE IL BONUS DI NATALE Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) stima in 4,6 milioni i lavoratori dipendenti che, oltre alla tredicesima, nelle prossime settimane percepiranno anche il bonus di Natale di 100 euro netti. Questa novità, introdotta quest’anno dal governo Meloni, interessa solo i lavoratori con redditi medio-bassi ed è riservata solo a chi ha un reddito complessivo non superiore a 28mila euro e la presenza di almeno un figlio a carico. Allo stesso tempo, non bisogna essere incapienti, ossia avere un’imposta lorda su redditi di lavoro dipendente il cui importo sia superiore alle detrazioni (da lavoro) spettanti. Ancorché non sia una novità, sempre a dicembre e assieme alla tredicesima mensilità, alcuni pensionati riceveranno anch’essi un bonus di Natale pari a 154,94 euro. Questo aiuto, destinato agli anziani che, in linea di massima, percepiscono un trattamento pensionistico non superiore all’importo minimo, interesserà circa 400.000 persone. Il contributo verrà erogato dall’Inps in modo automatico, senza bisogno di presentare alcuna domanda.
