Cassino – UIL FPL: problematiche Uoc Medicina

Francesca Merolle
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Riceviamo e pubblichiamo nota stampa a firma del segretario provinciale Maurizio Palombi e del delegato UIL FPL Frosinone Guido Compagnone.

“La scrivente O.S., nel proseguire la propria attività in materia di sicurezza sul lavoro e rischio clinico, è pervenuta notizia che nel reparto ospedaliero evidenziato in oggetto vi sono carenze nell’organico del personale, tale da rendere difficoltosa la attività di assistenza ai pazienti ricoverati [… ]. Viene lamentata in particolare la turnistica in essere, caratterizzata per gli infermieri da sole due unità in turno di notte più 1 Oss, su un numero di 24 posti letto ordinari più 1 posto (all’occorrenza) di medicina penitenziaria. [… ]. Si rappresenta che nel detto ospedale, si è recentemente proceduto ad aprire dei nuovi ambulatori, oncologico, ematologia ecc., senza curarsi della preesistente situazione di carenza in medicina, anziché prima assegnare nuovi dipendenti a completare l’organico della medicina, e solo dopo risolto il problema della situazione critica di un reparto già esistente, la medicina appunto, pensare ad aprirne un altro servizio; ovviamente reperendo le risorse umane senza toccare il personale già scarso delle unità operative in essere. Si sottolinea che sono ancora in corso assunzioni dal concorso S.Andrea, per cui la logica avrebbe voluto che si concludessero tali procedure prima di effettuare l’apertura dei nuovi ambulatori. [… ]. Ciò premesso, si chiede agli organi Asl in indirizzo di attivarsi in tempi celeri con tutti i mezzi previsti dalla norma per correggere tale situazione negativa anche con la riduzione dei posti letto rispettando cosi il rapporto 1/8. Con riferimento al personale infermieristico, si chiede agli organi Asl competenti in indirizzo ognuno per la propria competenza, oltre a risolvere il problema numerico facendo una richiesta per l’assegnazione di nuovo personale, di valutare se nel frattempo le modalità organizzative del reparto di medicina siano stati predisposte al meglio, nel rispetto della norma, rispetto alla situazione data. Si precisa che se nel frattempo dovessero insorgere o emergere inconvenienti vari collegabili o riconducibili anche in senso pregresso alla questione de quo, incluso ciò che è in relazione a quanto previsto dal DLgs 81-08 e smi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, gli organi Asl in indirizzo verranno ritenuti quali responsabili. Distinti saluti”. (Fonte: comunicato stampa)
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