Ripi – Perseguitato dalla tassa “Cosap”, 75enne denuncia la Provincia

chiaro13
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Sono quasi venti anni che un 75enne, residente a Ripi, riceve inspiegabilmente e senza alcuna giustificazione una miriade di avvisi di accertamento da parte della amministrazione provinciale relativi al mancato pagamento del canone Cosap.

La Provincia sostiene che il suo passo carrabile non sarebbe come vuole la legge, a filo della strada, e quindi esente dalla relativa tassa. Al fine di tutelare i propri diritti, il pensionato è stato costretto ad instaurare, negli anni, diverse cause per poter annullare questi avvisi di pagamento. C’è da dire, però, che nonostante abbia vinto tutti i ricorsi, l’anziano continua a ricevere i predetti avvisi di accertamento relativi al mancato pagamento del canone Cosap. Il tutto con un notevole dispendio di denaro. A conti fatti, fino a questo momento, l’uomo avrebbe speso circa ventimila euro per poter far fronte a tutte le cause che ha dovuto affrontare per far sì che gli annullassero le cartelle di pagamento. L’ultima volta che gli è arrivato l’ennesimo avviso risale ad alcuni giorni fa. A questo punto l’uomo, che si è rivolto all’avvocato Claudia Mancini per poter essere rappresentato nelle opportune sedi, ha fatto scattare la denuncia nei confronti dell’amministrazione provinciale. Non è giusto, ha scritto l’uomo nella denuncia, che debba pagare per qualcosa che non ha fatto. Invece, ogni volta, dall’Ufficio Tributi gli scrivono che il suo cancello – che è posizionato a confine della sua proprietà con il ciglio della strada -, taglierebbe la banchina con un getto di cemento in quando non risulta affatto arretrato rispetto al filo stradale. Ogni volta che gli arrivano questi accertamenti l’uomo deve dimostrare che quel cemento si trova all’interno della sua proprietà e che il passo in questione come accertato anche in molte sentenze della Commissione Tributaria non sottrae affatto una porzione di pubblica via alla disponibilità della collettività e né tantomeno destinata ad un suo uso esclusivo. Mar.Ming.
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