Ferentino – Domiciliari ‘a luci rosse’ per un detenuto

Marina Mingarelli
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I carabinieri si recano in una abitazione di Ferentino per controllare un detenuto che stava scontando i domiciliari e scoprono una casa d’appuntamenti.

Il fatto si è verificato nei giorni scorsi in una casa della città gigliata. L’uomo, 33 anni, doveva scontare tre anni ai domiciliari per dei reati inerenti allo spaccio di droga. Il 33enne ha però pensato bene di impiegare quel tempo da trascorrere dentro casa in modo redditizio: in che modo? Facendo prostituire la moglie nell’abitazione. Lui che amava fare il voyeur, aveva unito così l’utile al dilettevole. A smascherarlo, come già accennato, i carabinieri della locale stazione che nel corso di un controllo hanno trovato nella casa alcune persone non autorizzate ad entrare in quell’appartamento. Sembra che tale attività illecita andasse avanti dal febbraio scorso, mese in cui l’uomo era riuscito ad ottenere gli arresti domiciliari. Una volta tornato a casa ha subìto pensato come poteva intascare del denaro senza trasgredire la legge. Ad incrementare la clientela anche alcune immagini molto provocanti che la moglie aveva postato su Facebook (adesso rimosse) e che non lasciavano spazio all’immaginazione. Le ore dedicate al sesso sfrenato erano quelle della notte, quando era molto più difficile che le forze dell’ordine si potessero recare sul posto per i controlli di rito. Invece qualche sera fa la coppia è stata sfortunata. I militari infatti sono piombati in quella casa in un orario insolito trovando uno dei clienti. Per l’uomo ieri mattina si è proceduto all’aggravamento della misura e dunque è ritornato in carcere. Mar.Ming.
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