La lotta contro il tempo è stata vinta. Almeno ad Arpino. Dove in un mese l’amministrazione comunale è riuscita ad approntare le aule necessarie a non trasferire fuori comune le classi liceali del ‘Tulliano’.
La sede delle due sezioni (11 classi il Classino e 9 classi lo Scientifico), infatti, è interessata da lavori di ristrutturazione e in un primo momento c’era chi aveva proposto di decentralizzarle fuori Arpino. Ipotesi che l’Amministrazione comunale non ha voluto prendere neanche in considerazione, piuttosto ha svuotato dai propri uffici – trasferiti altrove – la sede comunale di via Aquila Romana 2, lasciandola all’istituto scolastico per le lezioni.
“Le scuole di Arpino restano ad Arpino!” ribadiscono oggi dal Comune, spiegando: “Lo avevamo detto un mese fa e abbiamo mantenuto la promessa: ci credevano in pochi e qualcuno sperava che non ci riuscissimo, ma grazie alla nostra determinazione, alla nostra tenacia al nostro coraggio abbiamo raggiunto l’ambizioso obiettivo. L’Amministrazione Comunale ha mostrato un’attenzione particolare al mondo scolastico favorendo le esigenze dei ragazzi, dei genitori e dei docenti con l’unico scopo di salvaguardare il nostro patrimonio culturale, evitando dannose delocalizzazioni.
Dal 12 agosto si è lavorato sodo tutti i giorni con l’unico obiettivo di consegnare le aule nei tempi stabiliti e in perfette condizioni. Non è stato facile ma ci siamo riusciti! Bisogna ringraziare le varie ditte, tutti i dipendenti comunali, i dirigenti provinciali, la Preside Paola Materiale e l’RSPP dell’IIS Tulliano per il costante supporto durante i lavori di adeguamento dell’edificio comunale”.
Questa mattina c’è stata la consegna ufficiale dei locali alla Provincia e alla scuola, in una cerimonia a cui sono stati invitati a partecipare i docenti, i genitori e gli alunni per mostrare loro le nuove aule del liceo Classico e Scientifico. Durante la cerimonia è stata donata alla Preside una campanella in ceramica “in segno di buon augurio per la nuova sede e per il prossimo anno scolastico”.
E con l’occasione dal Comune annunciano che questo è stato solo un primo passo: “l’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è riportare i ragazzi del liceo nello storico edificio di piazza Municipio, abbiamo chiesto alla Regione Lazio un ulteriore finanziamento per completare i lavori, attendiamo fiduciosi una risposta positiva in tempi brevi”.
Anche la preside del Tulliano, Paola Materiale, ha voluto ringraziare per quanto fatto il Comune riconoscendo l’impegno messo in campo affermando che la conclusione di questa vicenda è stata “di una saggezza esemplare. Il Comune, con la sua spiccata sensibilità per la scuola e per il suo buon nome, ha delocalizzato tutti i suoi uffici in altra sede, lasciando a disposizione degli alunni l’intero complesso di via dell’Aquila Romana 2. Il gesto è stato molto apprezzato anche dalla Provincia, che ha trovato nell’intera amministrazione comunale non solo completa disponibilità, ma anche grande senso di responsabilità. I circa 350 studenti delle Sezioni Classica e Scientifica passeranno così l’anno scolastico 2024/2025 nei locali messi a disposizione nel cuore della città, resi liberi da scaffali e armadi con un lavoro instancabile ad opera della Provincia e del Comune, affinché tutto fosse pronto fin dalla prima ora del primo giorno di scuola, il 16 settembre, senza che si perdesse nemmeno un minuto di lezione”.
La Preside ha quindi concluso: “A nome della grande famiglia del Tulliano, rivolgo il mio più sentito ringraziamento al Comune di Arpino ed alla Provincia di Frosinone per l’ottimo risultato raggiunto, che è di buon auspicio per la crescita culturale ed umana dei nostri studenti”.
