Confimprese Italia ha presentato oggi a Frosinone, presso Caffé Minotti, la propria ‘Federazione dell’edilizia e affini’. Un settore che l’associazione di categoria di piccole e medie imprese ritiene essenziale per il rilancio economico.
Lucio Trotto (a sx) al tavolo della presidenza
Lo ha detto chiaro e tondo il presidente di Confimprese Italia, Guido D’Amico, nel presentare la nuova sezione associativa e il suo presidente, Lucio Trotto: “L’edilizia è uno dei volani di rilancio dell’Italia”. D’Amico ha anche ricordato che il comparto edilizio, se si vanno a guardare le aperture e cessazioni di aziende del settore, non vive buoni tempi in Ciociaria, ma è un male che sta colpendo tutta la Nazione. Sempre D’Amico ha sottolineato poi come la scelta di Frosinone, per il lancio della Federazione, non sia stata casuale, ma dettata sia dal fatto che il presidente Trotto è un frusinate, sia dal fatto che Frosinone, assieme a Latina, è uno die centri in cui Confimprese Italia ha più rappresentanza.
Il neo presidente Trotto, ha voluto ringraziare il presidente D’Amico e il vicepresidente Lino Perrone per avergli voluto dare questo incarico all’interno di un’organizzazione “che conta migliaia di iscritti in tutta Italia e che è importantissima e strategica nel sistema camerale della nostra regione”. Trotta ha anche ringraziato il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli e l’onorevole Massimo Ruspandini “per averci onorato della loro presenza”.
Guido D’Amico, presidente Confimprese Italia
Affrontando i temi caldi, Trotto ha poi evidenziato come il settore dell’edilizia si trovi oggi “in un momento molto delicato. Esce dell’euforia e dai problemi dovuti al mercato drogato del Superbonus che per molte aziende è stato un toccasana ma per tante altre ha provocato problemi insormontabili e esce con una serie di problematiche”. Ne ha elencate alcune: prezzi dei materiali, crediti da incassare, accesso agli appalti pubblici, burocrazia e pratiche bloccate.
Proprio nel ‘pubblico’ però, trotta vede un’occasione di ripresa: “Bisogna ripartire spingendo affinché si mettano le mani sull’immenso patrimonio immobiliare dello Stato. Rigenerando, riqualificando, migliorando le prestazioni energetiche, rendendo più sicuri e moderni migliaia e migliaia di immobili pubblici adibiti a uffici, caserme, stabilimenti e abitazioni di edilizia popolare. Rendendo così anche più vivibili interi quartieri all’interno delle nostre città”.
Il pubblico presente all’evento
Poi ha evidenziato come i dati del Superbonus dimostrano che “se il settore dell’edilizia è messo in condizioni di crescere questo settore è trainante per tutto il paese e di conseguenza per tutti i territori”. Chiarendo di aver “voluto accettare questa sfida per mettermi al lavoro. Come tutti quelli che si occupano di imprenditoria ma ancora di più di edilizia sono più appassionato ai fatti, ai cantieri, alle gru, ai materiali che alle parole”.
L’onorevole Massimo Ruspandini, da parte sua, ricordando i buoni rapporti con il presidente D’amico e Confimprese Italia, ha assicurato la vicinanza della politica al settore dell’edilizia, ancor di più in un territorio e una provincia come quella di Frosinone, che deve proprio a questo comparto gran parte della sua ricchezza e della sua economia.
Auguri a Trotto anche dal commissario del Consorzio Industriale del Lazio, Raffaele Trequattrini, che ha detto: “Auguri di buon lavoro a Lucio Trotto nominato presidente della Federazione edilizia e affini all’interno di Confimprese Italia. Rivolgo i miei complimenti alla confederazione per aver puntato fortemente su questo settore. Anche il Consorzio Industriale del Lazio sta lavorando con forza sullo sviluppo del settore edile con una particolare attenzione all’edilizia civile. Proprio su questo stiamo lavorando con dei primi bandi che saranno pubblicati a breve. Da parte nostra esprimo la massima disponibilità a collaborare nell’interesse e per lo sviluppo del territorio”.