L’immagine che meglio descrive lo stato in cui versa il cimitero della città di Sora è quella che si ritrova davanti chiunque vada lì. Non una targa ma un pezzo di cartone. Sì, un pezzo di cartone di quelli ondulati, tenuto su con due fili di ferro. E’ stato posizionato sui cancelli d’ingresso del campo Santo di via Marsicana. Lo speciale cartello per informare che il cimitero chiude alle 17.
All’interno, mura fatiscenti, calcinacci nascosti all’ombra delle tombe, infiltrazioni nelle pareti del magazzino. Gradini rotti, asfalto spaccato. Troppe le barriere architettoniche. Scomparsi i parcheggi dedicati ai portatori di handicap. Insomma, pare evidente lo stato di abbandono in cui versa il cimitero.
Dopo tante segnalazioni giunte in redazione, siamo andati a verificare. Lo abbiamo fatto Sabato Santo, il giorno prima di Pasqua. Tanti i cittadini presenti. Pochi gli addetti. Servizio carente.
Molti anziani e disabili. Abbiamo parlato con loro. Ecco cosa ci hanno detto.
Occorre cura. Serve meno superficialità. Più rispetto. Per i vivi e per chi non c’è più.
Ecco cosa abbiamo trovato alla vigilia delle feste.
IreMiz
