Aumenta il costo dei biglietti dell’Atac, ma a pagare il rincaro saranno solo i turisti e gli viaggiatori occasionali. Parola del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha spiegato come il rincaro sia inevitabile.
Il Bit (ovvero il Biglietto integrato a tempo, valido per Atac e metropolitana) passerà, dunque, presto da 1,50 euro a 2,00 euro (anche se c’è chi dice 2,50). Pe ril Comune di Roma, però, gli aumento non interesseranno i residenti che utilizzano frequentemente i mezzi (poiché gli abbonamento non aumentano e comunque perché cono tra i più bassi d’Italia) né i nuclei familiari meno abbienti (poiché restano tutte le riduzioni per anziani, giovani, redditi molto bassi). “Il rincaro sui biglietti dell’Atac è inevitabile – ha detto il primo cittadino – o sarei costretto a tagliare pesantemente il servizio”. Da gennaio 205, allora, il Bit passerà a 2 euro. I 50 centesimi di rincaro dovranno finanziare il rinnovo del contratto di servizio con Atac. Per il quale servono circa 22 milioni id euro. Da parte sua Gualtieri ha aggiunto: “Tutte le altre grandi città hanno biglietti più costosi, dopodiché possiamo discutere sulla qualità del servizio che sta migliorando e che ha bisogno di un’azienda in salute per migliorare, ma questo è un dato. Mi piacerebbe che in Italia e in Europa si decidesse di rendere quasi gratuito il trasporto pubblico come fu fatto per un periodo in Germania. È una scelta di politica economica che io farei, non mi pare che sia all’orizzonte. Quindi l’aumento è necessario”. Su una cosa, però, il primo cittadino si dice sicuro: a pagare saranno solo i viaggiatori occasionali e i turisti, restano infatti le esenzioni e riduzioni per i residenti: “Già ci sono – dice Gualtieri – agevolazioni per diverse categorie in base al reddito ISEE e per i giovani. Inoltre non vengono aumentati gli abbonamenti mensili che restano a 35 euro e viene persino ridotto il prezzo di quello annuale (da 150 a 140 euro, ndr). Chiunque non è un turista o un utilizzatore occasionale non avrà aumenti e se non vorrà fare l’abbonamento annuale potrà fare quello mensile, che è tra i più economici sul mercato. Sostanzialmente l’aumento pesa sugli utilizzatori sporadici e sui turisti. Tutti gli altri continueranno a pagare molto meno di Milano, Parigi, Londra, Bruxelles, dove peraltro il biglietto costa più di 2 euro”.
