Ater Frosinone – Dirigenti licenziati illegittimamente, azienda condannata a maxi risarcimento

chiaro13
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Dirigenti licenziati, Ater di Frosinone condannata a pagare 600mila euro in favore di Nicoletta Paniccia e Alfio Montanaro, licenziati nel 2022.

La sentenza è stata pronunciata dal giudice del lavoro, Massimo Lisi, del Tribunale di Frosinone. Ma la vicenda non finisce qui. Il prossimo ottobre, infatti, è attesa anche la sentenza sul danno d’immagine, morale ed esistenziale reclamato da Montanaro, che ha chiesto un risarcimento di circa 250mila euro. Tutto era iniziato quando la precedente amministrazione aveva nominato, quale nuovo direttore generale, Massimo Serafini, al posto di Montanari (che precedentemente era subentrato a Paniccia). Il colpo di scena arriva invece nel novembre del 2022 quando Paniccia e Montanaro vengono licenziati. A loro l’Ater addebitava l’irregolarità delle somme versate alla Paniccia, 200mila euro, quale contropartita alla sua rinuncia ad avviare azioni legali per il declassamento subito (la revica della dirigenza generale); gli aumenti retributivi e presunte irregolarità nel bilancio, contestate anche a Montanaro. Il Giudice del Lavoro ha ritenuto invece che le somme percepite erano pienamente legittime e infondate le altre contestazioni. Non c’erano pertanto ragioni per il licenziamento. Da qui la condanna dell’Ater.
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