Cervaro – L’iniziativa “Controlli di vicinato” è un fallimento e l’opposizione mette il sindaco sulla graticola

chiaro13
2 MIn Lettura
L’iniziativa “controlli di vicinato” avviata dal Comune di Cervaro è un flop e l’opposizione critica le scelte del sindaco Ennio Marrocco.

“A Cervaro c’è una emergenza criminale e l’Amministrazione latita”, così scrivono i consiglieri comunali di minoranza Otello Zambardi, Giuseppe Lambro, Simona Valente e Matteo Canale Parola in un post su Facebook denunciando ancora una volta quando accade in paese. I quattro segnalano anche come sia stato “un totale fallimento la firma, con il Prefetto di Frosinone, del protocollo di intesa sul “controllo di vicinato”, tanto propagandato dal Sindaco con fotografia”. Infatti, rivelano i quattro, “seguito del bando rivolto ai cittadini, di formulare richiesta di partecipazione, è stata presentata una sola domanda”. Il bando, come si ricorderà, prevedeva la costituzione di gruppi di vicinato con l’unico compito di segnalare alla polizia locale ogni situazione sospetta, nella propria zona di residenza, al fine di prevenire possibili reati. “I cittadini di Cervaro – commentano ora i consiglieri comunali d’opposizione – hanno capito che non possono sostituirsi alle forze dell’ordine ed a chi compete la responsabilità politica ed istituzionale per risolvere un grave problema come quello della sicurezza. La figura del “controllore di vicinato”, senza funzioni specifiche e caricato solo da responsabilità personali con rischio della propria incolumità, non solo non regge ai fini giuridici ma non è supportata neanche da adeguati mezzi e garanzie – aggiungono -. I cittadini non possono sostituirsi a chi è tenuto a garantire sicurezza nel proprio territorio perché la politica con la P maiuscola deve dare risposte ai problemi e non fare demagogia. Basta propaganda spicciola – concludono i consiglieri Zambardi, Lambro, Valente e Canale Parola – si agisca efficacemente sulla sicurezza dei cittadini”.
Condividi questo articolo
Nessun commento