Cassino – Proteste e polemiche dopo lo spostamento dei banchi del mercato: alcuni ambulanti non scaricano la merce

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(di Cesidio Vano) Proteste e polemiche, con tanto di manifestazione pubblica, a Cassino dopo lo spostamento dei banchi del mercato settimanale del sabato, spostamento deciso a seguito di un’analisi e riorganizzazione delle bancarelle voluta dal Comune, sia per contrastare l’abusivismo, sia per liberare e rendere transitabili strade e piazze altrimenti bloccate dagli ambulanti (ed erano i cittadini in quel caso a protestare).

Se la riorganizzazione dei banchi è piaciuta al settore dell’abbigliamento, il primo sabato di nuovo assetto del mercato ha fatto registrare, infatti, la protesta di allevatori, fiorai, vivaisti e casalinghi che invece di estrarre la merce hanno steso uno striscione su cui era scritto: “Grazie sindaco, siamo dei pacchi” e a terra quattro pacchi di cartone con indicate le ‘categorie merceologiche’ in protesta. Molti hanno lamentato l’eccessiva lontananza dei nuovi stalli assegnati (sono stai collocati in via degli Eroi, nella zona di piazza San Giovanni) dal centro del mercato e quindi la minor presenza di possibili acquirenti.
protesta ambulanti cassino Ana ugl 2
Protesta ambulanti cassino
Già venerdì, la sigla sindacale Ana-Ugl aveva rinnovato la contrarietà alle scelte operate dal Comune, denunciando il comportamento “grave e irresponsabile del sindaco” e manifestando “tutta la solidarietà agli ambulanti del mercato di Cassino che subiranno gli effetti delle sue assurde decisioni”. In particolare, Marrigo Rosato, dell’Ana aveva spiegato: “Il Sindaco di Cassino, che in questi giorni si comporta sempre più come un podestà, sposta il mercato ma mette a repentaglio tutte le assegnazioni dei posteggi. Non gli è stato di alcuno insegnamento il decreto del presidente del Tar del Lazio emesso d’urgenza per consentire il ritorno al lavoro dei due ambulanti esclusi dalla graduatoria; in presenza dell’avv. Avallone, e nonostante la disponibilità dei 2 ambulanti ricorrenti a trovare un accordo accettabile, ha vanificato ogni soluzione posta in essere persino dall’assessore e dagli uffici per giungere al ritiro del ricorso; infatti ha annunciato che si opporrà in ogni sede fino al Consiglio di stato. Ciò significa che sta mettendo a repentaglio le assegnazioni dei posteggi già effettuate martedì scorso in pompa magna. Un atteggiamento – conclude il sindacalista – irresponsabile verso il lavoro degli uffici e degli ambulanti coinvolti nello spostamento che si vedranno costretti a nuovi spostamenti per il solo fatto di non riconoscere i diritti maturati dei due ambulanti illegittimamente esclusi dalla graduatoria”.
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