Il gruppo FutuRa formato dai consiglieri Giovambattista Martino, Teresa Petricca (ex della lista Ottaviani) e Francesco Pallone e nato ad inizio di luglio fa il punto della situazione all’interno della maggioranza che guida il comune di Frosinone.
“Abbiamo assistito in questi mesi, silenziosamente, all’evolversi della situazione politica nel Capoluogo, non senza imbarazzo davanti a teatrini politici ritenuti di scarso interesse per i cittadini di Frosinone rispetto le tante problematiche, sociali, economiche e ambientali, alle quali la politica locale dovrebbe rivolgere la massima attenzione”. Il gruppo consiliare FutuRa di Frosinone, composto dai consiglieri Giovambattista Martino (capogruppo), Teresa Petricca (ex della lista Ottaviani) e Francesco Pallone intervengono con uan nota a commento delle ultime vicende politiche che hanno interessato il Comune di Frosinone nelle ultime settimane, allo scopo di chiarire “per obbligo di trasparenza, la propria posizione, in ordine alla verifica politica che il Sindaco sta portando avanti da mesi”. Nella nota si legge: “Come più volte espresso al Primo Cittadino, avere una propria rappresentanza in Giunta non è e non è mai stata una priorità del Gruppo Consiliare: una politica corretta, pulita e proficua può svolgersi anche dallo scranno del Consiglio Comunale. Auspicabile che ai Consiglieri Comunali si consenta di riappropriarsi del proprio ruolo e valore politico senza essere relegati a rispondere quando chiamati ad avallare posizioni al cui iter decisionale non hanno potuto minimamente interferire e tanto meno partecipare”. Riguardo le fibrillazioni a cui abbiamo assistito in questi mesi, motivo di preoccupazione per l’Amministrazione cittadina – spiegano dal gruppo -, FutuRa ritiene che suddette fibrillazioni (tutte interne alla maggioranza e, peraltro, spesso sorrette solo da mere antipatie personali) non possano in alcun modo giustificare un’apertura a membri della minoranza/opposizione. Detta operazione sarebbe interpretabile come disperato tentativo di garantire una tranquilla conclusione della consiliatura in totale spregio, però, delle diverse posizioni che la campagna elettorale ha evidenziato sia tra i due candidati Sindaco del ballottaggio sia tra le forze politiche a sostegno di ognuno. Questo scenario certificherebbe di fatto una resa e una capacità amministrativa non riuscita. Il Sindaco, in ripetute occasioni, ha voluto richiamare la sottoscrizione del programma elettorale e l’impegno di ciascun consigliere al rispetto dello stesso. Legittima la richiesta di attendere agli impegni presi, ma altrettanto legittimo, giusto e coerente che il Gruppo FutuRa pretenda da parte del Sindaco il rispetto degli impegni e, quindi, della coalizione che lo ha sostenuto e appoggiato, portandolo alla vittoria nel Capoluogo. Coalizione che si renderebbe oggetto di sberleffo nel momento in cui, pur di garantire i numeri in Consiglio, si consentissero aperture dell’esecutivo a membri della minoranza. Aperture verso le quali il gruppo FutuRa con chiarezza e trasparenza si rende fermamente oppositivo, stupendosi, peraltro, che tale presa di posizione provenga dal neo formato gruppo consiliare piuttosto che dai rappresentati dei partiti di centro destra presenti nel governo cittadino. Il Gruppo FutuRa vuole essere chiaro e trasparente: non chiede poltrone ma, con intransigenza, rispetto e coerenza”.
