Parla di “aspettative disilluse” Rosa Roccatani, segretaria provinciale dell’Ugl Sanità, nel dare notizia dell’annullamento, da parte della Asl di Frosinone, del proprio avviso pubblico per l’assunzione di 25 assistenti amministrativi, emessi diversi mesi fa. Il bando sarà annullato – secondo quando scrive la segreteria Roccatani – “perché l’attuale dirigenza dell’Azienda Sanitaria Locale ciociara sembra decisa ad attingere alla graduatoria della Roma 1”.
Non manca qualche stoccata all’azienda. Dall’Ugl scrivono: “La Asl di Frosinone espleta avvisi pubblici anche quando non servono, spendendo soldi pur sapendo che non avranno mai un seguito. E così l’avviso per i 25 assistenti amministrativi a tempo determinato verrà annullato Uno sperpero inutile di denaro pubblico, una illusione lunga mesi per partecipanti all’avviso che hanno investito risorse, tempo, energie con la speranza di poter avere un posto di lavoro”. La graduatoria, che ora secondo la sigla sindacale la Asl utilizzerà per le assunzioni, è quella approvata ad agosto 2023 e derivante dall’avviso pubblicato il 07 gennaio 2020 dall’Asl romana. “Allora – si chiedono da Ugl Sanità – perché è stato permesso lo svolgimento della prova pratica il 12 settembre a Roma, in presenza di graduatoria utile? Perché sono stati svolti tutti gli orali ben sapendo che la graduatoria non sarebbe mai stata pubblicata? Chi risponderà dei denari spesi inutilmente e dei danni cagionati ai partecipanti dell’avviso? Perché dare false aspettative a giovani speranzosi di un posto di lavoro?”.
