È passato al vaglio del consiglio comunale il conto consuntivo dell’ente, nella seduta della mattinata appena trascorsa.
Il conto consuntivo è stato approvato con 11 voti favorevoli, solo 3 quelli contrari della minoranza di Progetto Comune. Assenti al momento della votazione Altobelli, Tomaselli e Scala. L’esecutivo, orfano dell’assessore al bilancio, ha presentato il conto consuntivo attraverso il consigliere Massimiliano Quadrini. La Di Pucchio ha stangato immediatamente il conto, lamentando il superamento di due dei parametri previsti dalla legge ( la normativa prevede la conformità a ben 10 parametri e la dichiarazione di dissesto al mancato rispetto di almeno 5 di questi). L’ente dunque si salva dal dissesto, ma il dibattito lascia emergere le scelte discutibili della maggioranza sulla gestione finanziaria del comune. Caringi prende la parola, dando voce ad un vero e proprio resoconto di fine mandato, come fa notare la Mancini nel durissimo intervento che riserva alla maggioranza subito dopo quello dell’ex vice sindaco. Caringi difende il suo lavoro di assessore al bilancio nel triennio appena trascorso, motivando indirettamente le sue dimissioni. Impossibile trovare un punto di accordo sulle scelte e le spese nei piani dell’esecutivo (da quelle per lo stadio, a paventate accensioni di mutui), troppo lontane, evidentemente, dalla politica del perseverare verso il risanamento. Veronica Villa
