(di Dario Facci) Grandi manovre nel Partito Democratico della provincia di Frosinone. Dopo la frattura delle Europee, confronto elettorale che ha registrato il passaggio di Francesco De Angelis “dall’altra parte”, oltre un confine interno verso l’approdo (via Daniele Leodori) di una componente nazionale, Area Dem di Dario Franceschini, si è aperta una febbrile fase di riposizionamento.
L’orizzonte, infatti, è quello del congresso provinciale del PD che vedrà il segretario provinciale, Luca Fantini, impegnato per la conferma. Questa volta però dalla sua parte non troverà De Angelis la cui componente (Pensare Democratico) è in fase di smobilitazione e trasferimento, come si diceva, in quella che per molti anni era stata avversaria: quella di Scalia, Diana e Antonio Pompeo. Fantini, insieme alla consigliera regionale Sara Battisti, al consigliere provinciale Enrico Pittiglio e ad altri storici esponenti del PD stanno organizzando il loro schieramento (c’è chi parla di una riorganizzazione dentro la componente di Bonaccini, Energia Popolare). Una fase di costruzione che, secondo indiscrezioni, vede proprio De Angelis particolarmente attivo. Sarebbe previsto per le prossime ore per esempio un incontro significativo con l’ex presidente della Provincia, Antonio Pompeo, amico personale oltre che sostenitore di Dario Nardella (l’ex sindaco di Firenze sul quale si è spostato De Angelis alle scorse Europee) e che in Area Dem è sempre stato. Un incontro che non si può non definire “programmatico” poiché a questo punto non è difficile pensare a De Angelis e Pompeo dalla stessa parte della barricata in previsione del congresso provinciale e, anzi, non è peregrino pensare proprio allo stesso Pompeo quale candidato alla segreteria provinciale. Ipotesi assolutamente non confortata da conferme com’è ovvio ma che potrebbe raccogliere il consenso di vari grandi elettori del partito provinciale.
