La Provincia di Latina presenta la campagna di sensibilizzazione sui temi delle 4R: Riduzione, Riutilizzo, Riciclo e Recupero dei rifiuti

Irene Mizzoni
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È stata presentata venerdì mattina presso la Sala Loffredo di Via Costa,1 la campagna di sensibilizzazione “4 R per il Pianeta” della Provincia di Latina.

La campagna nasce dalla volontà dell’Ente di supportare le amministrazioni locali nelle buone pratiche connesse alla raccolta differenziata ed in particolare al Recupero, grande sfida degli ultimi anni. Voluta dalla Provincia di Latina, si svilupperà in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Latina e il Provveditorato agli Studi, per un taglio più dinamico e concreto sul territorio. A presentare il progetto il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli, Ing. Giovanni Falco Dirigente del Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile dell’Ente, la Dott.ssa Ires Zanghì e l’Ing. Furio Prati della Pierrestampa srl, che ha sviluppato la campagna. “Le 4R sono spesso un concetto inflazionato – ha esordito il Presidente Stefanelli – Sono assodate e ormai interiorizzate dalla cittadinanza che ha acquisito la raccolta differenziata come un’abitudine, come confermano i dati della nostra Provincia superiori al 65%. La grande sfida, in questo momento, è rappresentata invece dal recupero dei rifiuti, per ora affidato ai privati e quasi dimenticato dal settore pubblico, che ha urgente bisogno di attivare nuove strategie. Per questo motivo, quando mi hanno presentato questa campagna ho voluto fin da subito un focus su questo tema, perché questa fosse un’occasione per amministratori e professionisti per aggiornarsi e connettersi e poi attivare sui propri territori le sinergie necessarie ad un maggior coinvolgimento del pubblico in un settore che non può più essere sottovalutato. Per lo stesso motivo, ho voluto per gli studenti, anch’essi destinatari della campagna e per loro natura più aperti a recepire l’innovazione e il cambiamento, delle visite nelle strutture pontine che hanno investito nella trasformazione dei rifiuti e rappresentano oggi delle eccellenze territoriali. Vorrei che questa campagna non fosse solo comunicazione, ma il momento per accendere una riflessione concreta e fattiva sul tema ed attivare quello che da anni la nostra politica rimanda.” La campagna così come strutturata ha diversi destinatari: da una parte gli amministratori locali che potranno accedere ad un percorso formativo pensato sulle realtà territoriali che lavorano nel settore, dall’altra i professionisti che accederanno a dei Convegni dal profilo altamente tecnico e, non ultimi, gli studenti pontini degli Istituti Superiori che attraverso visite in aziende scopriranno le ultime frontiere del recupero, entrando nel vivo di un settore dalla crescita esponenziale e con nuove possibilità occupazionali. Durante la presentazione il Dirigente, il Dott. Falco, ha mostrato la sua soddisfazione per la campagna e il lavoro svolto dal suo settore per aiutare le amministrazioni locali ad affrontare le sfide ambientali, mentre l’Ing. Prati che curerà la parte formativa, ha illustrato il percorso proposto e i casi studio selezionati. A presentare la campagna di comunicazione, dall’ideazione del logo, al concept fino alle sue declinazioni sui social e alla diffusione su stampa, radio e tv la Dott.ssa Zanghì, che ha illustrato in anteprima il nuovo sito, appositamente creato per la campagna www.provincialatina4r.it e il suo sviluppo, voluto per essere di facile consultazione e fruizione per tutti i destinatari del progetto. Dal sito sarà possibile non solo seguire in tempo reale l’aggiornamento delle iniziative, ma accedere anche ad approfondimenti utili e contenuti pensati anche per la didattica, con schede ed esercizi connessi al mondo della raccolta differenziata. Collegato alla campagna è l’account Instagram dedicato, che permetterà una diffusione più smart dei contenuti. Il percorso formativo Al fine di raggiungere l’obiettivo generale dell’intervento formativo, ovvero sensibilizzare gli Amministratori locali sui temi delle 4R, verrà realizzato un percorso formativo teorico-pratico fruibile sul sito web, strutturato in moduli formativi, nell’ambito dei quali sarà dato particolare spazio ai temi connessi al Recupero, la cui conoscenza è sicuramente meno approfondita anche in ambito istituzionale. Il quadro generale del percorso può essere schematizzato come segue. Modulo 1 – Introduzione al tema Si tratta di un modulo di inquadramento del tema che sviluppa il quadro normativo internazionale e nazionale e illustra i principi e le fasi dell’economia circolare, le regole operative e i vantaggi dell’adozione delle modalità 4R con un approfondimento sul ruolo dei vari attori: Pubblica Amministrazione, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, imprese, cittadini. Moduli 2-4 – Riduzione/Riuso/Riciclo Per ognuna delle prime tre R (Riduzione, Riuso e Riciclo) verrà realizzato un modulo: dopo una sintetica presentazione della singola R, si illustrerà un caso concreto di applicazione delle logiche e dei criteri della R relativa. Moduli 5-10 – Focalizzazione sul Recupero Il Testo Unico Ambientale definisce recupero qualsiasi operazione il cui principale risultato sia di per mettere ai rifiuti di svolgere un ruolo utile, sostituendo altri materiali che sarebbero stati altrimenti utilizzati per assolvere una particolare funzione o di prepararli ad assolvere tale funzione, all’interno dell’impianto o nell’economia in generale. Smaltimento e recupero dei rifiuti, quindi, costituiscono la fase finale del processo di gestione del rifiuto. Lo smaltimento rappresenta l’eliminazione definitiva dei rifiuti, mentre il recupero implica la trasformazione dei rifiuti in nuovi materiali, prodotti o energia. Ogni modulo sarà realizzato nella logica della “pillola formativa” e illustrerà casi concreti di applicazione della R recupero in vari settori, quali edilizia, Raee, rifiuti da ufficio, filiera della biomassa, ecc. Queste “pillole formative” saranno orientate alla presentazione di alcuni casi di successo in modo da stimolare la creatività dei fruitori nella loro applicazione negli ambiti amministrati. Nel loro insieme potranno costituire anche uno strumento di divulgazione fruibile in diversi ambiti, come scuole, aziende, servizi al pubblico.
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