Il gruppo consiliare “Scelgo Fiuggi” ha presentato un’interrogazione consiliare relativa alle modalità e tempi scelti per procedere all’intervento di demolizione e ricostruzione previsto presso l’istituto comprensivo di Fiuggi.
In una nota dal gruppo scrivono: “La demolizione della palestra presso la scuola primaria di Fiuggi, alle porte del nuovo anno scolastico, richiede nell’immediato un’attenta valutazione dal punto di vista della programmazione didattica e dell’organizzazione dell’attività scolastica che coinvolga l’Istituto comprensivo di Fiuggi”. Per “Scelgo Fiuggi” è necessario garantire lo svolgimento dell’attività di educazione motoria e dei servizi a domanda individuale da parte dei giovani alunni, oltre alla possibilità di utilizzo degli spazi all’aperto durante l’arco temporale per il quale l’edificio non sarà dotato di palestra in deroga agli attuali standard ministeriali definiti per legge. “Per questo – fanno sapere – abbiamo rinnovato ieri ai rispettivi presidenti (Daniela Merletti e Federica Trinti) la richiesta di convocazione congiunta e urgente delle Commissioni consiliari Risorse e programmazione ed Assetto del territorio, già presentata a maggio, chiedendo di estendere la riunione alla presenza del Dirigente Scolastico e di delegazioni in rappresentanza del corpo docente, dei genitori degli alunni iscritti e del personale di servizio”. Inoltre, come anticipato, dal gruppo consiliare hanno presentato “un’interrogazione per sapere, tra le altre cose, se l’intervento avviato sia stato formalmente concertato e concordato con la Direzione Didattica dell’Istituto Comprensivo in termini di esigenze educative, implementazione ed organizzazione dell’offerta formativa ed effettiva necessità e modalità di utilizzo di nuovi locali e strutture, anche in considerazione degli attuali spazi già a disposizione a seguito dei lavori realizzati negli ultimi anni”. I consiglieri di “Scelgo Fiuggi” vogliono anche sapere la durata complessiva dei lavori, che per legge devono essere completati integralmente, e quali siano le modalità di finanziamento degli stessi, considerato che – scrivono – “in aggiunta agli 8.300.304,00 Euro finanziati dall’Unione Europea – NextGenerationEU, l’importo di 3.726.863,22 Euro dev’essere finanziato mediante risorse che il Comune si era impegnato a reperire anche attraverso l’interlocuzione con gli Enti preposti e che al momento non risultano, per quanto di nostra conoscenza, disponibili”.
