Tolti i sigilli e riconsegnata l’area di preghiera all’associazione Madonna di Trevignano Romano Ets, ieri 3 maggio, si è potuto svolgere regolarmente l’appuntamento mensile con la recita del Rosario presso Campo delle Rose, sul lago di Bracciano, a Trevignano, dove è tornata anche ad animare l’appuntamento la veggente Gisella Cardia, all’anagrafe Maria Giuseppa Scarpulla, che lo scorso mese di aprile aveva invece dato forfait, dopo la ‘condanna’ della Curia, che ha dichiarato privi di ogni fondamento soprannaturale i fenomeni (apparizioni e messaggi divini prima di tutti) che avverrebbero in quel luogo.
Con la sua ricomparsa sulla scena e con le nuove rivelazioni, Gisella ha anche infranto il ‘divieto’ che la Chiesa aveva imposto e l’invito a purificarsi e tornare sui suoi passi. Sembra, invece, che la veggente abbia così apertamente sfidato le indicazioni date dal Vescovo di Civita Castellana. L’ubbidienza mostrata da Gisella ad aprile sembra esser durata appena 30 giorni. Anche se, tramite i Social, anche lo scorso mese erano stati diffusi nuovi messaggi e premonizioni asseritamente ricevuti dalla Madonna. In quegli stessi 30 giorni, poi, è accaduto che il vigili urbani di Trevignano sequestrassero l’area dei raduni (sito privato di proprietà dell’associazione detta) ritenendo abusivi gli interventi lì realizzati. Il provvedimento del Comune, tuttavia, non è stato convalidato dalla Procura e, ieri, quindi, il raduno dei seguaci (circa una cinquantina quelli presenti) e le attività di preghiera solitamente previste si sono potuti svolgere. Il tempo non è stato dei migliori: cielo coperto e minaccia di pioggia presto concretizzatasi. Gisella ha avviato la recita del Rosario. Il sole è tornato al momento dell’estasi: al quarto mistero, Gisella ha la visione – sostiene – della Madonna e parla con lei per ricevere un messaggio. Quello di ieri recitava: “Cari figli benedetti, grazie per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore. Figli, siate sempre luce e sempre nella verità, seguite il santo Vangelo e siate vicini ai sacramenti. Figli, ricordate che non c’è un albero buono che dà frutti cattivi, e non c’è un albero cattivo che dà frutti buoni. Meditate, figli miei. Amori del mio cuore, non abbiate timore. Dove c’è Dio, c’è la verità. La vostra strada sarà stretta, ma piena d’amore del mio Gesù. Abbiate l’amore nel cuore, e non l’odio né l’orgoglio. Questi non vengono da Dio, ma da Satana. Siate uniti, miei figli”. La veggente poi ha preso spunto dai misteri dolorosi recitati ieri per parlare del ‘Calvario un po’ di tutti’: “Oggi – dice la donna – abbiamo parlato dei misteri del dolore e della passione di Cristo un po’ tutti siamo nel Calvario siamo davanti a Pilato che si lava le mani e dice: “Io libero il delinquente invece di Gesù”. Siamo sulla strada, accompagnati dai soldati che ci portano al Golgota dove a Gesù viene sputato e flagellato. Ritornare sulla via giusta è l’unica possibilità, una via di spine non di petali di rose che se fatta con coraggio porterà alla vita eterna, ciò a cui aspiriamo. Ciò che dicono gli uomini è molto poco importante, l’importante è la preghiera”. La preghiera è stata trasmessa anche sui canali Social del gruppo. A quanti presenti e a chi segue da casa, la veggente ha detto di voler loro bene e che, con il loro sostegno, sono stati la vera forza che l’ha aiutata. Cesidio Vano
