Frosinone / Mare – Dopo le numerosissime multe elevate, pagate o contestate, Anas toglie gli autovelox

Sara Pacitto
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Nella mattinata dello scorso martedì gli operatori di ANAS, con la presenza degli agenti della Polizia Stradale, hanno provveduto a rimuovere tutti i dispositivi di rilevamento elettronico della velocità di percorrenza installati sulla SS 699 Prossedi/Terracina, già NSA 255, più nota come la superstrada “Frosinone/Mare”. Gli autovelox si trovavano nel territorio comunale di Roccasecca dei Volsci e di Sonnino.

Solamente nel mese di novembre i Comuni interessati, in sintonia con la Prefettura di Latina, ente di competenza, avevano espresso la volontà di estendere il sistema di controllo elettronico della velocità media di percorrenza, ovvero il tutor, su tutta la tratta stradale che collega la SR 156 via Monti Lepini alla SS 7 via Appia. Ricordiamo che da sempre TG24.info si è fatto portavoce della “battaglia” legale sul nodo della illegittimità delle multe elevate. Contestata la cartellonistica: i dispositivi erano indicati dalla apposta segnaletica verticale come rilevamento della velocità istantanea di percorrenza, velox, e non della velocità media, tutor. La segnaletica di preavviso “Controllo Elettronico della Velocità” veniva considerata come fosse “omnicomprensiva”, nel tentativo di legittimare l’uso indistinto del tutor/velox. Il Codice della Strada prevede che l’automobilista sia adeguatamente informato sulle modalità di rilevamento della velocità, in caso contrario si violano i principi di garanzia. Tantissimi i ricorsi accolti e, di conseguenza, i verbali annullati. Non è chiaro quali siano le ragioni che abbiano spinto Anas, ente di competenza della strada in oggetto, a rimuovere i dispositivi elettronici: l’arteria venne progettata negli anni ’70, definitivamente aperta al traffico viabile nel 2000. Troppi gli incidenti che si sono verificati nel tempo, molti dei quali sono stati causa di tragiche morti. Sara Pacitto
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