Badante minaccia a un 90enne di ingoiare l’anello della moglie: anziano rinviato a giudizio ma poi assolto

Marina Mingarelli
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La badante minaccia di ingoiare l’anello che era della moglie del suo datore di lavoro: novantenne le infila la mano in bocca nel tentativo di riprenderselo. Ma, siccome nel portare avanti in questa  operazione aveva fatto cadere la donna per terra, quest’ultima lo aveva denunciato per lesioni. L’uomo che risiede nel capoluogo ciociaro, è stato rinviato a giudizio.

Nei giorni scorsi però il giudice, accogliendo la tesi del suo avvocato difensore, ha assolto l’imputato. Secondo la tesi del legale di fiducia il suo assistito aveva reagito in quel modo perché temeva veramente di perdere per sempre quel monile che era stato della sua amata moglie. Per lui quell’anello aveva un valore affettivo più che economico. I fatti risalgono a qualche tempo fa quando il vecchietto, data l’avanzare dell’età, aveva assunto una governante. La scelta era caduta su una straniera proveniente dall’America Latina. Ma ben presto quel rapporto di lavoro si era trasformato in una relazione affettiva. Ma con il passar del tempo l’anziano aveva capito che la badante fingeva di amarlo soltanto per spillargli i soldi. La storia è finita quando la la badante, che non era riuscita ad ottenere i soldi per recarsi dalla sua famiglia all’estero, gli ha detto che si sarebbe licenziata. E’ stato a quel punto che l’anziano le ha detto di restituirgli l’anello della sua moglie defunta. Si trattava di un monile che l’uomo in un momento di debolezza le aveva fatto tenere. La governante proprio perché sapeva quanto l’anziano tenesse a quell’anello se lo è infilato nella bocca minacciando di inghiottirlo. Il novantenne però con una mossa fulminea è riuscito ad infilargli la mano in gola ed a strapparglielo. Da qui la denuncia ed il processo per lesioni. Mar.Ming.
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