Nel 1849 Giuseppe Garibaldi arrivò ad Anagni, anno in cui fu proclamata la Repubblica Romana.
L’“eroe dei due mondi” individuò il suo quartier generale nel convento di San Giacomo e chiese alle genti della Cattedrale, del Comune e alle Suore Cistercensi aiuto per provvedere alle sue truppe. In seguito all’ospitalità concessa Garibaldi scrisse di proprio pugno, il 24 maggio 1849, una lettera di ringraziamento che permise alla città di Anagni di entrare nella storia dell’unificazione d’Italia e del Risorgimento. La lettera è custodita presso il museo di Palazzo Bonifacio VIII. Anna Ammanniti
