Il capogruppo consiliare di Casapound Italia, alla lettura della determina 242 relativa all’affidamento di incarico per la predisposizione del taglio di porzioni di bosco, è rimasto allibito.
Le sue parole: “Il comune di Anagni si appresta a spendere circa 42mila euro per l’affidamento di incarico professionale per la redazione di un progetto in materia di gestione e utilizzazioni forestali ai sensi del R. D. 3267/23 progetto esecutivo del piano biennale degli interventi selvicolturali. Una somma ingente giustificata dal fatto che per fare questo progetto serve una figura specializzata che il Comune di Anagni non avrebbe all’interno del proprio organico”. Dopo la premessa, il dubbio: “Mi risulta che tra i dipendenti comunali figura il dott. Massimiliano Frattale che a mio avviso, sperando di non sbagliare, dovrebbe avere tutte le caratteristiche per tale progetto, e che opera con grande professionalità nel nostro comune”. Conclusione: “Ecco perché ho chiesto l’annullamento della determinazione numero 242 che credo illegittima e se così fosse si potrebberoro impiegare quei soldi in altri interventi”. Sono anni che il Comune trascura il suo “tesoretto” naturale, e che l’ufficio preposto predisponeva gli atti condivisi, pare, dalla Forestale. Urge chiarezza. Jackal
