Avevamo già trattato la vicenda nella giornata di mercoledì, riportando il grido d’aiuto dell’uomo ed il suo appello alle istituzioni del territorio, affinché ponessero l’attenzione sulle oggettive difficoltà che sta patendo il cittadino.
Domenico, 46 anni, residente ad Arce, invalido, con embolia polmonare, seguito dal CIM, da anni si rivolge alle istituzioni per essere aiutato: più volte l’uomo ha sottoposto le sue disperate condizioni all’attenzione del sindaco Luigi Germani, agli Assistenti Sociali che prestano servizio presso il Comune di Arce, alle forze dell’ordine. Non ultima la recente richiesta di incontrare il Prefetto. Domenico ha bisogno di un alloggio, un luogo dove vivere in sicurezza ed in salubrità: questa mattina, alle ore 11:00 circa, il 46enne si è recato presso il palazzo comunale incatenandosi ad una sedia fuori l’ufficio del sindaco. Sul suo petto un cartello con la scritta “dove sono le istruzioni?”. Immediatamente ricevuto dal primo cittadino Luigi Germani, con la presenza dei Carabinieri della locale stazione di Arce e dei colleghi di Pontecorvo, l’uomo è stato ascoltato, raccolte le sue richieste. Al colloquio è stata chiamata a partecipare, via telefono, anche l’assistente sociale del CIM, la quale si è pronunciata sui disagi del paziente seguito dal centro. C’è da specificare che il sindaco, nei limiti delle possibilità, si è sempre reso disponibile nei confronti di Domenico. Sembrerebbe si stia vagliando una soluzione temporanea che consenta di individuare, si auspica in tempi brevi, un alloggio più consono e che corrisponda alle esigenze, anche di salute, di Domenico. Sara Pacitto
