Una circostanza che ha dell’assurdo, una vicenda che dimostra quanto possano essere cattive certe persone.
Una coppia è rientrata dall’estero, dove ormai risiedono da diversi anni, per trascorrere le vacanze ad Arpino, luogo d’origine, precisamente in contrada Santa Palomba. Il giorno precedente al ritorno, dopo circa un mese di permanenza in Terra di Cicerone, i due si sono diretti a far visita ad alcuni parenti residenti fuori regione: quando sono rincasati ad Arpino avevano con loro un cane. Si presume che il quadrupede, un bellissimo esemplare di taglia grossa, gli sia stato affidato dai familiari. Fatto è che nel pomeriggio successivo la coppia è partita per far rientro a casa, all’estero, lasciando il cane davanti la loro casa di Santa Palomba, abbandonandolo a se stesso. I vicini hanno notato la povera bestiola aggirarsi nei dintorni, qualcuno ha provato ad avvicinarlo offrendogli cibo ed acqua ma invano: il cane, visibilmente triste, forse diffidente a causa dell’abbandono subito, non si è fidato della mano dell’uomo tesa per accarezzarlo e fare amicizia, avrà pensato che sarebbe stato nuovamente tradito per cui ha preferito vagare tra l’abitazione e la strada, per giorni, senza mangiare e senza bere. Svilito e dimagrito, i residenti pensano che il cane si sia lasciato morire. Sempre a Santa Palomba segnalata la presenza di due randagi già l’11 luglio scorso per cui la Polizia Locale ha immediatamente provveduto a fare l’ordinanza per il recupero dei pelosetti. Il giorno 13 l’operatore del Servizio Veterinario ha raggiunto la contrada, si è recato in loco per prelevare i cani ed affidarli alle cure del canile ma non ha trovato i quadrupedi. L’intervento è stato nuovamente pianificato, si auspica con la collaborazione di chi ha segnalato, al fine di salvare le bestiole dalla strada. Sara Pacitto
