Bimbo annegato a Civitavecchia, la baby sitter chiede di patteggiare

Marina Mingarelli
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Bimbo di due anni e mezzo annegato nel mare di Santa Severa a Civitavecchia, la baby sitter di Alatri, indagata per omessa vigilanza che avrebbe portato come conseguenza la morte del bambino, ha chiesto di poter patteggiare.

Adesso il legale difensore Angelo Testa sta aspettando che il magistrato inquirente accolga la sua richiesta. La tragedia come si ricorderà si è consumata il 6 luglio dello scorso anno quando il piccolo Francesco approfittando di alcuni momenti di distrazione della baby sitter, una cinquantenne che lavorava al servizio dei genitori da tanto tempo, si è allontanato da sotto l’ombrellone dirigendosi verso il bagnasciuga. Pochi minuti e si è consumata la tragedia. La cosa davvero sconvolgente è che secondo la baby sitter si era distratta qualche minuto perché stava inviando un video del piccino mentre giocava sulla sabbia proprio alla mamma. Mar,Ming.
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