In merito alle diverse segnalazioni sui casi di carenza idrica riscontrati nelle scorse settimane sul territorio di Arpino e in particolare in relazione all’episodio relativo alla struttura scolastica (IIS Tulliano) rimasta senza acqua nella giornata di mercoledì 30 settembre 2015, Acea Ato 5 SpA intende precisare quanto segue: “A seguito delle numerose segnalazioni di grave carenza idrica i tecnici di Acea Ato 5 si sono adoperati, insieme ai tecnici comunali, per ripristinare l’adeguata fornitura alle utenze del Comune di Arpino con tutta una serie di provvedimenti che hanno consentito di migliorare la situazione”.
“Non a caso la cittadinanza negli ultimi giorni non ha più lamentato gravi disservizi. Tra le iniziative adottate si citano, ad esempio, la diversa turnazione disposta per i serbatoi, i lavori effettuati sulle condotte per limitare la dispersione idrica, la presenza costante di una squadra di manutenzione sul territorio per rispondere subito alle eventuali emergenze o la messa a disposizione in tempo reale di autobotti per il rifornimento idrico. Mercoledì scorso però, intorno alle 8, dopo una segnalazione per mancanza di acqua presso l’IIS Tulliano di Arpino, Acea Ato5 ha subito allertato il servizio sostitutivo autobotti e ha inviato il proprio personale tecnico in loco per le verifiche del caso. Ebbene, i tecnici, una volta sul posto, alla presenza anche del responsabile della manutenzione del Comune, hanno verificato che il serbatoio dell’istituto, dalla capacità di 10 mc, si era svuotato nel corso della notte. Contestualmente però è stata riscontrata la presenza di acqua, in quantità adeguata alle esigenze, tanto che lo stesso serbatoio era in via di riempimento. Inoltre i tecnici hanno constatato che la problematica era localizzata al solo plesso scolastico e non si sono registrati in quelle stesse ore disservizi per le utenze situate nelle adiacenze dell’istituto scolastico. Restano ancora da chiarire dunque le cause per cui, pur in presenza di flusso idrico in zona e nell’istituto stesso, il serbatoio si sia svuotato durante la notte. Cause che, come appare evidente, non possono essere imputabili ad Acea Ato 5 e vanno ricercate altrove. Un altro esempio in merito risulta illuminante: nella giornata di giovedì 1 ottobre, i tecnici di Acea Ato 5 a seguito di controlli hanno riscontrato segni di manomissione nel pozzetto a monte di alcune contrade che lamentavano carenza idrica. C’è ancora di più: la scorsa settimana anche l’I.I.S. in via Vittoria Colonna lamentava mancanza di acqua. Ebbene, nell’ambito delle verifiche eseguite insieme ad addetti del Comune, il personale di Acea Ato 5 ha riscontrato la manomissione della chiave di arresto del contatore a servizio del piano superiore dello stabile. Insomma, ferma restando la necessità di mettere in atto interventi di manutenzione e bonifica della rete idrica (già ultimati ad esempio in via Vignepiane e in programma per lunedì 5 ottobre in via Vallefredda), la Società, in un’ottica di sempre più proficua collaborazione, per scongiurare il verificarsi di tali eventi, effettuerà controlli più serrati sulle reti e gli impianti di propria competenza, riservandosi, in caso, di ricorrere nelle sedi più opportune a tutela dei propri interessi e di quelli della collettività. Per concludere il Gestore vuole rassicurare le istituzioni e i cittadini in merito all’adeguatezza del servizio elargito, mettendo però al contempo in guardia su possibili atti vandalici che possano sfruttare le contingenze a proprio favore“.
Comunicato stampa – Acea Ato 5
