Vent’anni di reclusione per gli assassini di Silvio Fanella. E’ questa la decisione presa con rito abbreviato dal Gup di Roma per Egidio Giuliani, originario di Sora, e Giuseppe La Rosa accusati del tentato sequestro e omicidio di Fanella, broker originario di Pofi legato all’imprenditore Gennaro Mokbel.
Fanella fu ucciso a colpi d’arma da fuoco lo scorso 3 luglio in via della Camillucci a Roma. Il gruppo voleva mettere le mani sul suo “tesoro” di diamanti, denaro e orologi preziosi e per farlo aveva deciso di sequestrarlo, finendo però per ucciderlo a seguito del suo tentativo di resistenza. Per i due imputati, accusati di sequestro ed omicidio, la pena stabilita dal giudice Imperiale è stata la reclusione per vent’anni. Il Gup ha accolto la richiesta dei pm Paolo Ielo e Giuseppe Cascini stabilendo un risarcimento di 100 mila euro per i familiari di Fanella. Per il delitto è imputato anche Giovanni Ceniti, sotto processo in prima Corte d’Assise. Francesca Merolle
