I malintenzionati non vanno in vacanza, nemmeno il caldo li scoraggia, al contrario, sembrerebbe ne approfittino per approcciare i cittadini spossati dalle alte temperature, soprattutto gli anziani.
Le segnalazioni giungono dalla periferia nord di Sora, da Carnello e da Broccostella: sembrerebbe che un uomo intorno alla 50ina abbia bussato alla porta di alcuni residenti per vendere loro abiti griffati, sicuramente merce contraffatta, chiedendo inizialmente 1.400euro per poi abbassare il tiro a 1.000euro, un vero affare “a rimetterci”, rispetto ad un millantato valore sul mercato corrispondente a 6/7.000euro. Un altro cittadino racconta il medesimo modus operandi per la “vendita” ma diverso l’abbordaggio: il lestofante sarebbe passato più volte dinanzi l’abitazione ed, al momento opportuno, si sarebbe fermato per salutare, come fosse un vecchio amico, tirando nella conversazione nomi di persone conosciute al residente come fossero amicizie comuni, per poi proporre l'”occasione”. Alcuni anziani a Carnello, invece, sono stati avvicinati dal truffatore che ha chiesto loro dei soldi in contanti, asserendo che servivano all’istante al nipote, coinvolto in un incidente stradale: i nonni raccontano che l’uomo avrebbe sostenuto di essere un amico del parente e che viaggiava in macchina con lui quando, per una distrazione, il ragazzo avrebbe tamponato l’auto che transitava davanti. Il denaro sarebbe servito ad evitare la denuncia. Gli anziani terrorizzati hanno avuto la lucidità di chiamare il nipote sul cellulare, a quel punto il malintenzionato si è dileguato in un batter d’occhio. E’ importante fare attenzione a certi episodi: esistono truffe di ogni genere, per cui è bene non affidarsi mai alle chiacchiere e verificare sempre quanto ci viene sottoposto. Raccontare e divulgare tali circostanze fa sì che la comunità venga a conoscere le abiette finalità di balordi che intendono solo approfittare della buona fede della gente. Sara Pacitto
