Decine di persone per salutare Ivo Sambucci. Questa mattina la chiesa di Sant’Antonio non è riuscita ad accogliere tutta la gente arrivata per dare l’ultimo saluto all’amico Ivo.
Increduli, ancora impossibile mandare giù questa terribile notizia. La prematura e improvvisa scomparsa di Ivo, tipografo eccellente, musicista, grande chef dal palato sopraffino, perdutamente innamorato della “sua” Cassino, ha lasciato un vuoto che, soprattutto in questo periodo storico, sarà difficile colmare. Un tragico e ingiusto destino che, qualora ce ne fosse bisogno, unisce ancora più profondamente la sua esistenza alla città: Ivo ha lasciato la città nello stesso giorno in cui, ottanta anni prima, un terribile bombardamento la rase completamente al suolo. Paola Polidoro
