Un classico brano dedicato all’amore, ad un amore sul viale del tramonto, che però lascia memorie indelebili e tanti ricordi. Così Anna Tatangelo questa notte, quando erano le 00:42′ in diretta sul palco dell’Ariston di Sanremo. “Ma ormai non serve illuderci non c’è bisogno di fingerci”, così si conclude la sua esibizione su una melodia in perfetto stile sanremese.
E’ stata la 21esima cantante in gara, nella prima serata del 69° Festival di Sanremo, con un testo scritto da Lorenzo Vizzini, e la direzione musicale del maestro Adriano Pennino. “Le nostre anime di notte” è stato il titolo del brano proposto dalla cantante sorana. Un inizio quasi sottovoce, poi un crescendo, nel rispetto della sua splendida voce che da sempre ha contraddistinto la sua carriera musicale, sin da quel Sanremo nel 2003 quando con “Doppiamente Fragili” vince la categoria delle nuove proposte. Vestito nero, molto avvitato, e un grosso fiocco sulla spalla destra. Elegante, trucco deciso e labbra carnose. Questa Anna Tatangelo questa notte a Sanremo. E’ stata l’esibizione numero 2000 nella storia del Festival di Sanremo. Il suo nuovo disco uscirà l’8 febbraio e conterrà il brano “Le nostre anime di notte”. Nella prima serata Anna Tatangelo si è posizionata nella fascia “gialla”, quella intermedia, sulla base della votazione demoscopica (il 30% dei voti totali!). Alessandro Andrelli
