Arpino – Truffa o barzelletta? Termocamino “in bilico” sui fatti… esposti in maniera erronea

Alessandro Andrelli
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A metà mattinata l’agente di Polizia Locale in servizio è stato chiamato per intervenire su una sospetta truffa. È d’obbligo specificare “sospetta”.

Protagonista una donna “neo residente” che di recente ha acquistato un appartamento presso un quartiere del centro storico di Arpino: la signora cinque mesi addietro aveva comprato un termocamino dal web, pattuendo una determinata cifra che, alla consegna odierna, ha contestato all’uomo, di Sicignano, venuto appositamente per recapitarle la merce. La donna reclamava di aver già versato un anticipo, da scalcolare sulla somma da saldare brevi manu al ricevimento. Il venditore recriminava di non aver intascato denaro per cui pretendeva il totale. Solamente a seguito dell’intervento dell’Ispettore Capo Angelo Quaglieri, il quale ha identificato entrambe le parti, si è capito che la vicenda fosse solo una questione di prepotenti incomprensioni. Alla fine i protagonisti hanno ritrovato la calma, in particolar modo la signora, un po’ confusa, ed il termocamino è stato scaricato, solamente dopo che la compratrice, la quale inizialmente aveva “denunciato” la truffa, ha saldato quanto richiesto e dovuto. L’episodio, verificatosi alle porte del paese, su via Giuseppe Cesari, oltre all’intervento della Polizia Locale, ha attirato parecchia attenzione tra i commercianti ed i passanti. Un particolare ringraziamento alla preziosa collaborazione del giovane Mario Mercurio, che si è prestato ad interprete, magistrale, per tradurre e rendere la circostanza quanto più comprensibile. Sara Pacitto
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