Da oggi, venerdì 15 ottobre, è scattato l’obbligo per tutti i lavoratori di esibire il Green Pass sul posto di lavoro, sono coinvolti circa 23 milioni di persone, di cui solo circa 2 milioni/2.5 milioni sono senza vaccinazione anti Covid.
Per i trasgressori non si scherza, i lavoratori che tentano di entrare senza Green Pass sul posto di lavoro rischiano la sospensione immediata dello stipendio fino a che non si mettono in regola e multe da un minimo di 600 a un massimo di 1.500. In questi giorni sono salite le somministrazioni delle prime dosi, probabile effetto Green Pass, che vedono un trend positivo negli ultimi giorni. “Ieri sono state registrate 73.296 inoculazioni, con un incremento di oltre il 34% rispetto all’inizio della settimana. “Queste le parole del Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo. Sono 7.958.368 gli italiani over 12 ancora senza alcuna dose di vaccino anti-Covid. Rispetto ad una settimana fa, si sono registrate 400mila prime somministrazioni. Gli over 50 privi di copertura sono 2.868.666, pari al 10,3% della popolazione complessiva di questa fascia d’età. Da oggi sul posto di lavoro sia pubblico che privato, sono partiti i controlli con la App, controlli quotidiani e a rotazione in modo da coinvolgere tutto il personale. Niente contribuiti e ferie oltre allo stipendio per chi non ha il Green Pass e risulta assente. Divieto per le aziende di conservare il Qr code dei dipendenti, che arriverà anche per chi è esentato per motivi di salute dal vaccino. Verifiche anticipate non oltre le 48 ore in caso si debbano organizzare turni di lavoro e possibilità per chi si è immunizzato all’estero con i vaccini autorizzati di avere la certificazione. Anna Ammanniti
