Voleva essere solo una sorta di protesta nei confronti della ditta che si occupa del servizio di raccolta rifiuti di Anagni, il gesto del ristoratore che ha lasciato le buste di immondizia lungo Corso Via Vittorio Emanuele.
È il ristoratore stesso che spiega come sono andati i fatti. “Per noi che abbiamo un’attività, il porta a porta per alcuni tipi di rifiuti non basta solo un passaggio o due volte a settimana. Soprattutto a fine settimana l’umido si produce di più. Solitamente porto i miei rifiuti all’isola ecologica che si trova sotto la scuola di Ragioneria. Giovedì era strapiena! Un’isola ecologica costata 75 mila euro risulta essere per la maggior parte delle volte sempre piena, non viene svuotata regolarmente. Sono una persona molto attenta al decoro urbano, amo la mia città e nel mio piccolo faccio di tutto per mantenerla pulita, facendo anche manutenzione al vicolo dove ho la mia attività e investendo soldi per abbellirlo ancora di più con vasi e fiori. Domenica pomeriggio ero molto arrabbiato. Ho dovuto prendere in affitto una cantina per mettere le buste di immondizia in attesa di poterle buttare nell’isola ecologica. Ma fa caldo e la puzza diventa insopportabile. Tra l’altro nonostante sia stato, come gli altri, 8 mesi chiuso mi è arrivata da pagare la bolletta dell’immondizia di 1500 euro! Ho mandato un messaggio al sindaco domenica pomeriggio spiegando che l’isola ecologica era strapiena e non potendo più accumulare rifiuti anche per una questione igienica avrei messo l’indifferenziata fuori al vicolo, affinché quelli della De Vizia la prendessero. Faccio una raccolta differenziata molto accurata, l’umido lo porto in campagna dove ho la compostiera. I gusci delle cozze fanno parte dei rifiuti indifferenziati per questo si trovavano nella busta nera con le tovaglie ed altro. Se volevo nascondere e abbandonare la mia immondizia l’avrei messa da un’altra parte, anzi mentre depositavo i miei sacchetti mi sono rivolto alla telecamera facendo un saluto e facendo vedere che ero io. Il servizio della raccolta rifiuti non sta funzionando, tra le altre cose sono 11 anni che ho l’attività e ancora non mi danno i secchi. Sono dispiaciuto e mortificato per quello che è successo. I cani hanno sparpagliato la mia immondizia e mi vergogno che il tratto di strada si sia sporcato. Insegno ai miei figli il rispetto per gli altri e per l’ambiente e sento di aver trasmesso loro il mio senso civico. Ieri l’isola ecologica è stata svuotata, spero che il servizio migliori.”
Anna Ammanniti
