Alatri / Fumone – Caro energia, monumento ai caduti al buio…per protesta! (FOTO)

Andrea Tagliaferri
2 MIn Lettura
Anche nella città ernica di Alatri e nel borgo medievale di Fumone le amministrazioni hanno aderito a “LuciSpente”, la protesta contro il caro energia di Anci

“L’aumento del costo dell’energia incide pesantemente sui bilanci delle famiglie e delle imprese”, si legge sulla pagina social della terza città della provincia. “Abbiamo aderito all’iniziativa dell’ANCI, di spegnere un monumento simbolo per mezz’ora, come grido di protesta affinché il Governo intervenga per mettere in campo interventi incisivi a tutela di tutti i consumatori”. Si tratta della fontana monumentale Pia della Piazza Santa Maria Maggiore. A Fumone spiega l’iniziativa il Primo cittadino Matteo Campoli che invoca lo “Stop al caro bollette” così come chiesto dall’ANCI. E’ così che a Fumone si sono spente le luci per 30 minuti di Piazza Guglielmo Marconi e del Monumento dei Caduti, monumento simbolo del paese. “Diciamo stop al caro bollette – ha dichiarato Campoli – i rincari sono insostenibili per le famiglie, le imprese e gli enti locali. Con questo gesto di protesta simbolico chiediamo al Governo un intervento ulteriore affinché si tutelino tutti i consumatori”. Così l’ombra è calata su piazze, monumenti, edifici rappresentativi delle città italiane. I Comuni hanno deciso di spegnere gli “interruttori” per accendere invece l’attenzione sulla questione dei rincari delle bollette. La risposta dei sindaci è stata compatta alla campagna #Lucispente lanciata dal presidente di Anci, Antonio Decaro: un gesto simbolico per richiamare l’attenzione del governo. In Provincia di Frosinone anche Ceccano ha aderito spegnendo il luogo simbolo della città frabatera, il Castello dei conti. A.T.
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento